I carabinieri con la refurtiva recuperata e la pistola sequestrata al malvivente
Il malvivente finisce la sua corsa contro un palo della luce intercettato dai carabinieri
FROSINONE – Nella giornata di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Frosinone hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo, D.G., ritenuto responsabile di rapina aggravata ai danni di un noto esercizio commerciale. Nello specifico, intorno alle 12:45, l’uomo, armato di pistola, ha fatto irruzione all’interno del supermercato “Conad” situato in via per Frosinone a Ceccano. Sotto la minaccia dell’arma, il malvivente ha intimato alla cassiera di consegnare l’incasso, asportando la somma contante di circa 1.500,00 euro, per poi darsi alla fuga a bordo di un camper.
L’immediata attivazione dei sistemi di allarme e la tempestiva segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 hanno consentito alla Centrale Operativa di coordinare le ricerche del mezzo in fuga. Poco dopo, un equipaggio della Sezione Radiomobile ha intercettato il veicolo nel territorio del capoluogo ciociaro, all’intersezione tra via Saragat e via Iacobucci.

Durante le concitate fasi dell’inseguimento il conducente del camper ha perso il controllo del veicolo, impattando violentemente contro un palo dell’illuminazione pubblica. Nonostante il violento scontro, però, il fuggitivo ha tentato un ultimo disperato tentativo di fuga a piedi, ma è stato bloccato e messo in sicurezza dai militari dopo circa 5 minuti dalla rapina, avendo la meglio su una breve resistenza passiva opposta dal fuggitivo.
La successiva perquisizione effettuata all’interno del camper ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro l’arma utilizzata per la rapina, rivelatasi una pistola scacciacani Beretta calibro 9 priva del tappo rosso, munita di serbatoio con 4 cartucce a salve. È stata inoltre recuperata l’intera refurtiva di 1.500,00 euro, che è stata immediatamente riconsegnata al legittimo proprietario dell’esercizio commerciale. Anche il camper utilizzato per la fuga è stato sottoposto a sequestro penale.
La solidità del quadro probatorio a carico dell’arrestato è stata ulteriormente suffragata dall’accurata analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato e dal successivo riconoscimento fotografico effettuato dalla commessa presente al momento della rapina. Nelle fasi successive al fermo il soggetto, colto da un lieve malore a seguito dell’incidente, è stato trasportato dai militari presso il locale ospedale civile, dove i sanitari gli hanno riscontrato un “trauma cranico” giudicato guaribile con prognosi di 0 giorni. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato portato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

