MONTALTO MARINA – Rubate nei cortili privati, portate via in pieno giorno, sottratte mentre i proprietari fanno la spesa o si fermano per un caffè. A Montalto Marina torna a far discutere il problema dei furti di biciclette, un fenomeno tutt’altro che nuovo ma che, secondo le numerose segnalazioni comparse sui social nelle ultime settimane, quest’estate avrebbe raggiunto livelli particolarmente preoccupanti.
Sono decine i racconti affidati ai gruppi social della zona da parte di residenti e villeggianti. Biciclette che spariscono nel giro di pochi minuti, anche in situazioni apparentemente tranquille e in luoghi frequentati. In alcuni casi i furti sarebbero avvenuti addirittura all’interno di aree private, mentre in altri i mezzi sarebbero stati portati via sotto gli occhi dei passanti, senza che nessuno riuscisse a intervenire.
Una situazione che ha finito per alimentare anche l’ironia amara di chi vive o frequenta la Marina. Alcune biciclette, infatti, vengono successivamente ritrovate e riconsegnate ai proprietari. Da qui la battuta che circola sui social: una sorta di «bike sharing illegale», con biciclette che cambiano proprietario senza alcun consenso per poi, in qualche caso, fare ritorno a casa.
Dietro l’ironia, però, c’è soprattutto la preoccupazione. Il problema dei furti di biciclette a Montalto Marina viene segnalato da anni e, secondo diversi frequentatori della località, quest’anno la situazione sarebbe particolarmente evidente. Le segnalazioni non riguardano infatti un singolo episodio, ma una successione di casi che sta alimentando un crescente senso di insicurezza.
C’è anche chi punta il dito contro la scarsa prudenza di alcuni proprietari. Biciclette lasciate senza catena o con sistemi di sicurezza facilmente aggirabili possono rappresentare, secondo alcuni commenti, un bersaglio fin troppo semplice. Ma per altri questo non può essere sufficiente a spiegare la frequenza degli episodi: il problema, sostengono, sarebbe più ampio e richiederebbe controlli e prevenzione più efficaci.
A far discutere è anche il rafforzamento dei servizi della polizia locale annunciato dal Comune. Un elemento che, nel dibattito social, viene richiamato con una certa ironia proprio perché l’amministrazione di Montalto di Castro ha dotato gli agenti anche di biciclette per i servizi di controllo. Eppure, lamentano alcuni cittadini, i furti continuerebbero a verificarsi con una certa frequenza.
La sensazione espressa da residenti e turisti è quella di un fenomeno difficile da arginare. C’è chi racconta di aver visto sparire la propria bicicletta in pochi minuti e chi sostiene di aver assistito a episodi sospetti senza riuscire a intervenire. Le segnalazioni si moltiplicano soprattutto sui social, ma il tema viene discusso anche nei negozi, nei bar e tra i villeggianti.
E proprio questo è forse l’aspetto che più preoccupa chi trascorre l’estate a Montalto Marina. La bicicletta rappresenta per molti uno dei simboli della vacanza al mare: un mezzo semplice per spostarsi tra abitazioni, spiaggia, negozi e lungomare. Doverla legare continuamente, controllare o addirittura rinunciare a utilizzarla per paura di non ritrovarla più finisce per incidere sulla vivibilità della località.
Per alcuni cittadini, inoltre, i furti delle biciclette sarebbero soltanto la punta di un problema di degrado e sicurezza più generale, che da anni viene segnalato nella Marina e che quest’estate, anche alla luce di una presenza turistica percepita da alcuni come inferiore rispetto al passato, appare ancora più difficile da accettare.
Le lamentele, insomma, corrono veloci: dai gruppi Facebook alle conversazioni tra commercianti e villeggianti. E mentre alcune biciclette vengono ritrovate e altre scompaiono nel nulla, a Montalto Marina cresce la richiesta di una risposta concreta a un fenomeno che, anno dopo anno, continua a essere indicato come uno dei problemi più ricorrenti della stagione estiva.

