ROMA – Un appello forte, diretto e che non può essere ignorato. Il Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati” ODV, che opera presso il Centro Trasfusionale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, ha diffuso attraverso i propri canali social un messaggio urgente per richiamare i cittadini alla donazione.
A destare particolare preoccupazione è la significativa carenza di sangue, in particolare dei gruppi 0 positivo (0+) e 0 negativo (0-), segnalata dalla Direzione Sanitaria della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
L’emergenza arriva in uno dei periodi più delicati dell’anno. Durante il mese di agosto, infatti, il numero delle donazioni diminuisce sensibilmente a causa delle ferie estive e delle partenze, mentre il fabbisogno di sangue per interventi chirurgici, terapie trasfusionali, emergenze e assistenza ai pazienti ricoverati resta costante. Una situazione che rischia di mettere sotto pressione le scorte disponibili.
«Se appartieni ai gruppi 0+ o 0-, il tuo aiuto è fondamentale», si legge nel messaggio diffuso dal Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati” ODV. Un invito rivolto a tutti coloro che possono donare affinché compiano un gesto semplice, ma dal valore inestimabile.
Donare sangue richiede pochi minuti, ma può rappresentare la differenza tra la vita e la morte per chi affronta un intervento chirurgico, una grave patologia o un’emergenza sanitaria.
Le donazioni vengono effettuate presso il Centro Trasfusionale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, situato nell’Ala J, al piano -1, con apertura dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 12 e la domenica dalle ore 8 alle 11 (chiuso i festivi). Per informazioni è possibile contattare il numero 06.30157262. Per facilitare l’accesso alla donazione è inoltre possibile prenotare rapidamente attraverso l’App Donatori Olgiati, disponibile gratuitamente per dispositivi Android e iOS.
Il Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati” ODV invita infine tutti a condividere l’appello: anche una semplice condivisione può raggiungere un potenziale donatore e trasformarsi in una concreta possibilità di salvezza per chi è in attesa di una trasfusione.
Perché oggi, più che mai, una donazione può salvare una vita.

