Il giovane agente ha prestato giuramento con il 233° corso allievi agenti
SPOLETO – Ha giurato fedeltà alla Repubblica Mattia Salvati, ventunenne originario di Orbetello ma cresciuto a Montalto di Castro, tra gli allievi del 233° corso della Polizia di Stato che hanno prestato giuramento nella sede dell’Istituto per Sovrintendenti di Spoleto.
Una formula breve, poche parole scandite sull’attenti davanti alla bandiera, ma che segnano il passaggio da allievo a servitore dello Stato. Da quel momento Mattia Salvati è a tutti gli effetti un agente della Polizia di Stato, pronto a raggiungere la sede che gli verrà assegnata.
Classe 2005, cresciuto nell’etrusca Montalto di Castro, ha scelto giovanissimo una strada che di comodo non ha nulla: mesi di corso tra aule, palestra, poligono e studio del diritto, lontano da casa e dagli affetti, per arrivare preparato a un mestiere che si impara davvero solo sulla strada.
E la strada, di questi tempi, non fa sconti a nessuno. Ai nuovi agenti si chiede sempre di più: gestire situazioni complesse, spesso in pochi secondi, sotto gli occhi di telefonini sempre accesi e di un’opinione pubblica pronta a giudicare. Servono equilibrio, sangue freddo e una buona dose di umanità, oltre alla divisa.
A Mattia vanno le congratulazioni e gli auguri più sinceri per il traguardo raggiunto, insieme a quelli alla sua famiglia, che oggi ha tutte le ragioni per essere orgogliosa. In bocca al lupo, agente Salvati: che la fortuna ti accompagni sempre, e che ogni turno finisca come è cominciato.

