CIVITAVECCHIA – La questione della discarica di Fosso Crepacuore torna al centro del dibattito politico cittadino. A intervenire sono i gruppi di maggioranza (Pd, M5S, Avs, Demos e Lista Civica Piendibene) che contestano quella che definiscono una sovrapposizione tra due procedimenti amministrativi distinti: quello relativo alla gestione della discarica esistente, ormai chiusa, e quello riguardante il progetto di ampliamento.
“Sulla discarica si stanno mettendo insieme due procedimenti diversi, fino a farli sembrare la stessa cosa. Non lo sono”, sostengono i partiti.
Secondo la maggioranza, l’autorizzazione relativa alla vecchia discarica riguarda esclusivamente la fase successiva alla chiusura dell’impianto e gli interventi necessari per la gestione del sito, tra cui il trattamento del percolato, delle acque, i controlli e le attività di sicurezza ambientale. “Non autorizza una nuova discarica. Non autorizza nuovi conferimenti”, sottolineano.
Diverso, invece, sarebbe il procedimento relativo all’ampliamento di Fosso Crepacuore. Su questo punto, i partiti che sostengono l’amministrazione Piendibene ribadiscono la contrarietà già espressa dal Comune.
Nel documento vengono richiamate le osservazioni presentate dall’amministrazione, che avrebbe espresso un parere negativo sul progetto, sollevando criticità di carattere ambientale e sanitario e facendo riferimento anche al parere sfavorevole della Asl Roma 4. Il Comune avrebbe inoltre richiesto una Valutazione di impatto sanitario.
Nelle conclusioni, secondo quanto riportato dalla maggioranza, l’amministrazione ha chiesto un giudizio negativo di compatibilità ambientale e annunciato l’intenzione di continuare a opporsi al progetto anche nelle fasi successive della procedura, facendo valere le prerogative del sindaco in materia sanitaria e valutando l’impugnazione degli eventuali atti autorizzativi.
Da qui l’appello rivolto al centrodestra cittadino. “Civitavecchia sul nuovo ampliamento ha detto no. I partiti di maggioranza con le osservazioni presentate hanno chiaramente detto di no. Adesso la decisione spetta alla Regione Lazio”, affermano Pd, M5S, Avs, Demos e Lista Civica Piendibene.
La domanda rivolta all’opposizione è quindi direttamente indirizzata alla Giunta regionale guidata da Francesco Rocca: “Chiederà alla Giunta Rocca di dire no alla nuova discarica?”.
La maggioranza lega inoltre la questione al nuovo piano regionale dei rifiuti, chiedendo al centrodestra locale di chiarire la propria posizione anche su questo fronte.
“Si mostreranno contrari al nuovo piano rifiuti pensato dalla Giunta Rocca? Noi lo abbiamo già fatto”, concludono i gruppi di maggioranza.

