Dal Pala Ladislao alla prima pista di atletica della città, fino al pattinodromo di via Canova. I cantieri aprono a fine ottobre, mentre in via Federici cresce il palasport della Città Metropolitana
Ladispoli – Un palazzetto polifunzionale da tremila metri quadrati di ambizioni, la prima pista di atletica che Ladispoli abbia mai avuto, un pattinodromo rimesso a nuovo e, in aggiunta, il palasport in costruzione in via Federici. Sono quattro impianti, per un valore complessivo che supera i 5 milioni di euro, e vanno ad affiancarsi al Pala Sorbo di piazza delle Primule.
Il piano è stato illustrato dall’amministrazione comunale, alla presenza del sindaco Alessandro Grando. E ha una data precisa: i primi cantieri aprono a fine ottobre.
Pala Ladislao, l’hub che punta sull’inclusione
Il pezzo grosso è il Pala Ladislao, seconda grande struttura coperta cittadina, da 3 milioni di euro. La copertura finanziaria arriva in larga parte dal bando ministeriale “Sport e Periferie”, che mette sul piatto 2,4 milioni; i restanti 600mila euro li aggiunge il Comune.
Non sarà un impianto monodisciplinare, ma un hub polifunzionale: pallavolo, calcio a 5 e basket, con un occhio di riguardo al baskin, la variante inclusiva della pallacanestro che permette a giocatori con e senza disabilità di stare in campo insieme. Una scelta che dice parecchio sull’impostazione del progetto.
Duecento metri, ma omologati Fidal
A poca distanza sorgerà la novità forse più attesa dagli appassionati: la prima pista di atletica leggera della città, finanziata con 600mila euro di risorse interamente comunali.
Lo spazio disponibile non consentiva il classico anello da 400 metri, così si è optato per una soluzione da 200 metri, compensando sul piano tecnologico. E il risultato è arrivato: l’impianto ha già ottenuto il via libera e l’omologazione della Fidal, la Federazione Italiana Atletica Leggera. Tradotto: qui si potranno disputare competizioni ufficiali, con la prospettiva di attrarre atleti da tutta la provincia.
«A fine ottobre partiranno i lavori della pista e del Pala Ladislao – puntualizza Stefano Fierli, consigliere comunale con delega a Enti e Federazioni sportive –. I progetti sono pronti, i nostri uffici stanno lavorando tutti i giorni».
Il pattinodromo, casa di campionesse
Terzo tassello, la riqualificazione del pattinodromo di via Canova. Che è tutto fuorché uno spazio di quartiere qualunque: è la culla della Debby Roller Team Ladispoli, società capace di collezionare trionfi nei campionati italiani e di portare atleti in maglia azzurra.
Gli ultimi Europei parlano chiaro: Alice Zorzi è tornata con tre ori e un argento, la compagna di squadra Emili Cani con un oro. Con questo intervento la città restituisce a una delle sue eccellenze sportive una casa moderna ed efficiente. L’intero programma di opere dovrebbe chiudersi in circa dodici mesi.
Via Federici, il quarto impianto
Al pacchetto comunale si aggiunge poi il palasport già in costruzione in via Federici, opera della Città Metropolitana, nato in primo luogo per sopperire alla mancanza di una palestra nel nuovo istituto alberghiero.
La struttura sarà omologata, almeno in fase iniziale, per ospitare gare ufficiali fino alla Serie C di pallacanestro e pallavolo. Previsti spogliatoi, infermeria, servizi igienici, un magazzino e un collegamento coperto che garantirà l’accesso diretto al campo di gioco.
Quattro impianti, dunque, tra realizzazioni ex novo e ristrutturazioni. Per una città che negli ultimi anni ha visto crescere il numero dei praticanti molto più in fretta degli spazi a disposizione, è un cambio di passo che si misurerà — come sempre — sui tempi di consegna.

