Carlo Arnulfo e Angela Buccico erano decollati domenica mattina da Capo d’Orlando diretti a Sibari. L’ultimo segnale alle 10.24, poi il silenzio. In campo vigili del fuoco, droni, elicotteri e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza
COSENZA — Un volo di poco più di un’ora, la rotta lungo la costa tirrenica, l’atterraggio previsto in mattinata. Invece, di quel Tecnam P2008 decollato domenica da Capo d’Orlando non si sa più nulla da oltre ventiquattr’ore.
A bordo c’erano Carlo Arnulfo e Angela Buccico, avvocati romani di 64 e 56 anni, dispersi da domenica mattina mentre sorvolavano il Tirreno cosentino.
I due avevano trascorso il Ferragosto in Sicilia. Alle 9.30 di domenica hanno lasciato il campo volo di Capo d’Orlando, nel Messinese, diretti all’aviosuperficie di Sibari, nel territorio di Cassano allo Ionio, dove erano attesi tra le 10.30 e le 11. Ai comandi del monoplano c’era Arnulfo.
All’orario previsto il velivolo non è mai arrivato: a dare l’allarme sono stati i familiari, che dopo aver perso i contatti hanno lanciato l’allarme. È così scattato il piano di ricerca delle persone scomparse della Prefettura.
L’ultimo segnale e il nodo del transponder
Secondo quanto riferito dal Tgr Rai, l’ultimo contatto risalirebbe alle 10.24: a quell’ora Angela Buccico avrebbe inviato a un familiare la fotografia dello Stromboli, scattata durante il sorvolo del vulcano. Da quel momento, più nulla.
Resta da chiarire un aspetto tecnico che pesa sulle ricerche: la presenza a bordo del transponder, l’apparato che consente di segnalare la posizione del velivolo. Non si esclude che il dispositivo possa aver subito un guasto proprio nella fase finale del volo. Accertamenti sono in corso anche sull’eventuale piano di volo depositato, elemento che avrebbe potuto restringere in modo decisivo il perimetro delle ricerche.
Squadre a terra, elicotteri e droni tra Fuscaldo e Falconara
Le operazioni sono cominciate nella serata di domenica 16 agosto e non si sono più fermate. I vigili del fuoco del Comando di Cosenza stanno battendo soprattutto l’entroterra dell’Alto Tirreno cosentino, nella fascia compresa tra Fuscaldo e Falconara Albanese. Dall’alto opera l’elicottero Drago 165 del Reparto volo di Salerno, mentre alle ricerche partecipano anche mezzi dell’Aeronautica Militare e il Sagf, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Determinante, nelle zone più impervie, l’impiego dei droni: il personale Sapr, abilitato all’uso dei sistemi aerei a pilotaggio remoto, sta ampliando la ricognizione nelle aree che le squadre a terra faticano a raggiungere. Proseguono anche le verifiche in mare, considerate però meno probabili dai soccorritori: l’ultraleggero procedeva sotto costa e un ammaraggio difficilmente sarebbe sfuggito alle centinaia di bagnanti presenti sul litorale in pieno agosto. L’ipotesi privilegiata resta quella di un incidente verso l’interno.
La pista delle celle telefoniche
Per stringere il campo, i vigili del fuoco stanno utilizzando anche sistemi Imsi Catcher, apparati in grado di individuare e triangolare la posizione dei telefoni cellulari anche dove la copertura di rete è assente o discontinua.
I precedenti agganci alle celle hanno già permesso di circoscrivere l’area tra Fiumefreddo e Fuscaldo. L’ultimo contatto utile, secondo quanto si apprende, sarebbe stato registrato da una cella in località Sannati, nel territorio comunale di Fuscaldo. Un indizio prezioso, che però non ha ancora prodotto riscontri: del velivolo e dei suoi due occupanti, al momento, non è stata trovata alcuna traccia.
Chi sono i due dispersi
Carlo Arnulfo,
classe 1962, è iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma dal 21 marzo 1991 ed è stato componente del Consiglio Giudiziario presso la Corte d’Appello di Roma nel quadriennio 2012-2016. Nella Capitale è un professionista molto conosciuto: prima penalista, poi civilista, di recente ha assistito Rita Rusic nelle vicende giudiziarie legate al patrimonio e alle opere d’arte dell’ex marito Vittorio Cecchi Gori.
Angela Buccico,
56 anni, è nata a Bari nel 1969 e risiede a Matera. È figlia di Emilio Nicola Buccico, già senatore, sindaco del capoluogo lucano e componente del Consiglio superiore della magistratura. Lavora nello studio di famiglia, fondato a Matera nel 1947 dal nonno Rocco Buccico e oggi articolato tra Matera e Roma: è lei a seguire la sede della Capitale, dedicata prevalentemente al diritto civile.
«Quando torno passiamo una giornata qua insieme»
I due erano arrivati all’aviosuperficie Sibari Fly giovedì scorso, ripartendo poco dopo alla volta di Capo d’Orlando. A raccontarlo è Mario Varca, presidente della struttura, che ha ricordato l’ultimo scambio di battute con Arnulfo prima del decollo: gli aveva detto che sarebbe andato in Sicilia per il Ferragosto e che al rientro avrebbero trascorso «una giornata qua insieme».
Quella giornata, per ora, resta sospesa. Le ricerche proseguiranno per l’intera giornata di oggi, con l’impiego coordinato di squadre a terra, droni ed elicotteri, nel tentativo di individuare il Tecnam P2008 e ricostruire che cosa sia accaduto in quei minuti tra lo Stromboli e la costa calabrese.



