Ladispoli, arrestato un 75enne di origini croate senza fissa dimora. Su di lui pendeva dal 2022 un ordine di carcerazione della Procura di Roma. È finito nel carcere di Civitavecchia
LADISPOLI — Un controllo di routine lungo la via Aurelia, i documenti esibiti con disinvoltura, e la certezza di poter proseguire. È andata diversamente. I carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno arrestato nella serata un uomo di 75 anni, di origini croate, senza fissa dimora e già gravato da diversi precedenti penali.
Fermato durante un servizio di controllo del territorio, l’uomo ha consegnato ai militari un passaporto e una carta d’identità rilasciati dalle autorità croate. Documenti in apparenza regolari, ma intestati a un’altra persona.
Qualcosa, però, non ha convinto i carabinieri. Sono scattati gli approfondimenti attraverso la banca dati e la comparazione fotosegnaletica: il confronto delle impronte digitali ha confermato che entrambi i documenti erano falsi e ha permesso di risalire alla vera identità dell’uomo.
Ricercato da quattro anni
È stato a quel punto che il quadro si è completato. A carico del 75enne pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso nel luglio 2022 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Doveva scontare una pena residua di 4 anni, 11 mesi e 26 giorni di reclusione per reati commessi in passato.
L’uomo è stato arrestato per il possesso dei documenti d’identità falsi e, contestualmente, è stato dato corso al provvedimento restrittivo rimasto pendente per quattro anni. Al termine delle formalità di rito è stato tradotto nella casa circondariale di Civitavecchia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Per quanto riguarda l’accusa di possesso di documenti falsi, il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

