Avviata la procedura di espulsione. Nella nota del partito la lista Grando Sindaco viene definita “contrapposta e antagonista”. Il candidato sindaco replica: «Contrapposti e antagonisti sia!»
Cerveteri – Alessio Catoni è stato sospeso da Fratelli d’Italia. Per lui, come ha annunciato lui stesso, si apre anche la procedura di espulsione. Il motivo è la sua candidatura con la lista Grando Sindaco a Cerveteri.
È lo stesso Catoni a raccontare la vicenda in un comunicato dal titolo eloquente: “Sospeso”. «Nelle scorse ore ho ricevuto la comunicazione con cui Fratelli d’Italia mi sospende dal partito e avvia la procedura di espulsione. La colpa? Aver scelto di candidarmi con la lista Grando Sindaco a Cerveteri».
Catoni dice di aver messo in conto le conseguenze politiche della sua scelta. A ferirlo è soprattutto il metodo. «Mi aspettavo che la mia scelta potesse avere conseguenze politiche; forse persino che FdI arrivasse a questo. Ma ciò che mi ha colpito di più è stato il metodo: nessun confronto personale, una comunicazione fredda, non su carta intestata e firmata da una persona che non ho mai conosciuto». E aggiunge: «Dopo il percorso fatto all’interno di Fratelli d’Italia ed il mio indiscusso impegno, avrei meritato almeno un confronto diretto. Considero questa modalità di comportamento un insulto a quel percorso».
“Contrapposta e antagonista”: il vero dato politico
Al di là del caso personale, il punto politico della vicenda sta in due parole. Nella nota inviata a Catoni, Fratelli d’Italia definisce la lista di Alessandro Grando “contrapposta e antagonista” al partito.
Catoni coglie subito la portata di quella definizione. «Bene. Prendo atto. Significa che Fratelli d’Italia ha già deciso da che parte stare alle prossime elezioni comunali di Cerveteri. Evidentemente, quella parte non è la stessa di Alessandro Grando».
Poi rilancia con alcune domande rivolte ai vertici del partito. «Quando è stata presa questa decisione? Soprattutto, perché nessuno ha pensato di comunicarla agli interessati?» Ricorda inoltre che nel direttivo di FdI Cerveteri di luglio «la stragrande maggioranza, quasi la totalità dei presenti» aveva votato a favore di un sostegno a Grando.
Catoni respinge l’idea di essersi schierato contro il suo partito. «La mia candidatura non è contro Fratelli d’Italia. È una scelta politica e personale, fatta perché credo nel progetto civico di Grando e voglio metterci la faccia. Per come stanno andando le cose, sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta e mi auguro che siano in tanti a seguirmi».
La replica di Grando
La risposta di Alessandro Grando è arrivata sui social e lascia poco spazio alle interpretazioni: «Contrapposti e antagonisti sia! Forza Alessio Catoni». Sono poche parole, ma politicamente molto nette.
Non solo Catoni
La questione ormai va oltre il caso di Catoni. La candidatura di Grando a sindaco di Cerveteri per il 2027 è ufficiale da tempo e continua ad agitare il centrodestra locale.
Siamo convinti che non finisca qui. Secondo le informazioni raccolte da Litorale Oggi, dopo la sospensione di Catoni altri esponenti sarebbero già pronti a lasciare FdI Cerveteri. Se queste indiscrezioni trovassero conferma, non si tratterebbe più di una semplice vicenda personale ma di un possibile riassetto politico.
Restano aperte diverse domande. Fratelli d’Italia a Cerveteri è davvero destinata a svuotarsi? A Ladispoli accadrà la stessa cosa? Le liste civiche di Grando si presenteranno agli elettori senza alcuna alleanza con i partiti romani del centrodestra?

