VITERBO – Per anni è rimasto segnato dall’abbandono, con locali invasi dal guano e dalle carcasse dei piccioni e vecchi materiali sanitari ancora presenti negli ambienti. Ora l’ex ospedale Grande degli Infermi si prepara a cambiare volto. Sono infatti terminati gli interventi preliminari nei blocchi A e C, passaggio indispensabile per consentire l’avvio del maxi progetto di recupero del complesso.
La prima operazione ha riguardato la rimozione del guano e delle carcasse dei volatili, insieme al trasporto e allo smaltimento dei materiali. Al termine dei lavori la Regione Lazio ha approvato il conto finale, per una spesa complessiva di oltre 137mila euro, Iva compresa.
Non si è trattato soltanto di una bonifica. Per impedire che gli ambienti tornassero rapidamente nelle condizioni precedenti, sono state installate anche reti antintrusione, con l’obiettivo di impedire l’accesso dei piccioni all’interno dei due blocchi.
Via anche il vecchio materiale sanitario
Parallelamente è stato completato un secondo intervento, sempre nei blocchi A e C, dedicato alla ricognizione, rimozione e smaltimento dei rifiuti e delle vecchie apparecchiature e dotazioni sanitarie ancora presenti nella struttura.
In questo caso il conto finale ammonta a 119.019,16 euro, oltre Iva.
Sono interventi apparentemente lontani dal futuro progetto architettonico e culturale, ma necessari per preparare gli edifici alla fase successiva. Prima di restaurare e riportare a nuova funzione gli spazi era infatti necessario eliminare i materiali accumulati nel corso degli anni, sanificare gli ambienti e mettere in sicurezza gli accessi.
Il lavoro di bonifica restituisce anche la fotografia dello stato in cui versavano alcune porzioni dell’ex ospedale dopo un lungo periodo di inutilizzo.
Il progetto entra nella fase operativa
Concluse le attività preliminari, il percorso può ora concentrarsi sul recupero vero e proprio dell’ex Grande degli Infermi. Nei giorni scorsi la Regione Lazio ha comunicato l’attuazione di un primo lotto prestazionale da 3 milioni 228mila 598,86 euro.
Ma il progetto ha una dimensione decisamente più ampia. Per l’intero programma sono stati infatti prenotati 17 milioni di euro di risorse Fesr 2021-2027, destinati alla trasformazione del complesso nell’ambito del progetto del “Borgo della Cultura”.
L’intervento nasce dall’accordo di valorizzazione sottoscritto tra Regione Lazio, Ministero della Cultura e Asl di Viterbo e punta a restituire alla città uno dei suoi complessi storici più importanti, trasformandolo da struttura abbandonata a nuovo polo culturale.
Il primo passo, quello meno visibile ma necessario, è dunque ormai alle spalle: ripulire, bonificare e chiudere gli accessi ai volatili. Adesso, per l’ex ospedale Grande degli Infermi, può iniziare la parte più attesa: quella della trasformazione e della rinascita.

