Foto d'archivio
La donna non dava segni di vita: i Vigili del Fuoco hanno forzato la porta per entrare: ora è in ospedale a Sora
L’anziana non rispondeva più al citofono di casa e nemmeno al telefono. Nessuno riusciva a parlarle. Questo silenzio insolito ha fatto subito scattare la paura tra i vicini di casa, che hanno capito che era successo qualcosa di grave e hanno chiamato subito il 112. Nel giro di poco tempo, in via Granciara sono arrivati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e un’ambulanza del 118. I pompieri si sono messi subito al lavoro e sono riusciti ad aprire la porta d’ingresso della casa. In questo modo i militari e i medici sono potuti entrare dentro l’appartamento per soccorrere la donna.
Dalle prime ricostruzioni la signora sarebbe caduta mentre si trovava da sola in casa. Non è riuscita più a rialzarsi da terra, né a chiedere aiuto ai vicini o a telefonare ai soccorsi. Per fortuna i soccorritori l’hanno trovata ancora vigile e cosciente, ma la sua situazione di salute è apparsa subito molto delicata. A peggiorare le sue condizioni, oltre alla caduta e alle ferite, sono stati il forte caldo di questi giorni e il fatto che non ha potuto mangiare né bere per quarantotto ore.
Dopo le prime cure sul posto, l’ambulanza ha trasportato l’anziana all’ospedale Santissima Trinità di Sora. Lì i medici l’hanno sottoposta a tutte le visite e agli esami necessari. Ancora una volta, quindi, l’aiuto dei vicini di casa è stato fondamentale. Se non avessero fatto caso a quei due giorni di silenzio e non avessero chiamato i soccorsi, questa brutta vicenda si sarebbe potuta trasformare in una vera e propria tragedia.

