La religiosa morì il 2 settembre del 1986, dopo dieci anni dalla prima sfilata, senza mai averla vista, in segno di un sacrificio dedicato a Santa Rosa
VITERBO – Il Corteo Storico dedicato a Santa Rosa compie cinquant’anni. Era il 2 settembre del 1976 quando “rosine”, monaci e figuranti, uscirono per la prima volta in strada tra lo stupore e la diffidenza di tanti viterbesi, ignari che quella “passeggiata” in costumi d’epoca sarebbe diventata una delle tradizioni più amate e sostenute dal popolo.
Mezzo secolo di gioia, fatica e fede che ha coinvolto tutta la città, dai primi artigiani che donavano il loro lavoro, agli “sponsor” di oggi.
A raccontare le inaspettate emozioni, chi è stata tra le prime a indossare quell’abito da suorina chiamato “bocciolo” e sfilare, la viterbese Marina Cerasa (nella foto), all’epoca poco più che bambina.
“Il corteo nacque per merito di Suor Maria Primetta, monaca di clausura del monastero di Santa Rosa con il sostegno dell’architetto Alfredo Stramaccioni di Orvieto, furono loro a coinvolgere un gruppo di volontari che senza sogni di gloria volevano raccontare le tappe della vita di S. Rosa in un corteo che avrebbe preceduto il trasporto”.
Tra i volontari fondamentale fu l’aiuto del francescano Padre Alessio.
“La sarta Olimpia Arcangeli si mise a cucire i vestiti che avrebbero dovuto sfilare, disegnò i modelli e tagliò le stoffe per poi mettersi al lavoro aiutata dalle monache e dalle donne viterbesi, lavoravano giorno e notte”.
Un impresa corale, esempio concreto di quella che oggi chiamano “cittadinanza attiva”, tenuta insieme dal sentimento della solidarietà, dalla condivisione e della fede verso la Santa.
Commercianti, artigiani, casalinghe, sarte, famiglie e bambini, si misero a disposizione per realizzare il sogno di Suor Primetta, che era diventato anche il loro.
“Gianni Zuccaro Labellarte diede il suo sostegno fornendo le stoffe. Fernando Taborri e Giuseppe Migliaccio si si occuparono degli accessori: cappelli, scarpe, armature, tutti al lavoro per realizzarle in maniera impeccabile, mi ricordo ancora il calzolaio che cuciva le cinte“. Prosegue Cerasa.
Suor Maria Primetta per anni gestì con fede e saggezza il gruppo di volontari.
“All’inizio fu difficile trovare viterbesi disposti a sfilare, si pensò addirittura di coinvolgere i militari che erano di leva in città. Ricordo ancora l’imbarazzo della mia prima uscita vestita da Rosina, in una città che non era pronta per questa novità. I viterbesi erano stupiti, pensavano addirittura che fossimo un nuovo ordine religioso in visita alla città – racconta ancora Marina – . Poi, anno dopo anno, tanti cominciarono a capire il valore della manifestazione e a farsi avanti per contribuire alla riuscita“.
E così il 2 settembre del 1976 si tenne il primo corteo storico di Viterbo grazie alla fede di una monaca di clausura.
Suor Maria Primetta morì esattamente il 2 settembre del 1986, senza mai aver visto, in quei dieci anni, la realizzazione del suo sogno. Era stato il suo fioretto per Santa Rosa. Che forse il giorno della sua morte la prese in braccio per mostrarle finalmente il sogno a cui aveva dato vita.
“Oggi a cinquant’anni da quel giorno credo sia doveroso ricordare tutti quelli che hanno costruito un progetto profondo, fatto di religione, gratitudine, solidarietà e memoria.”
In questa edizione il corteo che sfilerà il 2 settembre vedrà per la prima volta i nuovi costumi progettati e confezionati per il gruppo del XVIII secolo, poiché i precedenti, per il loro grave stato di conservazione, non erano più indossabili.
Dal 3 settembre i nuovi abiti saranno esposti al pubblico nella Sala del Quattrocento nel Monastero di Santa Rosa. L’esposizione ha lo scopo di condividere il metodo di lavoro su cui si basa la scelta dei personaggi e la progettazione dei costumi, per raccontare uno spaccato della storia viterbese.
Il progetto, sostenuto da un finanziamento erogato dalla regione Lazio, prevede una riqualificazione graduale del corteo, elevato da parata di figuranti a rievocazione di personaggi specifici e momenti salienti della storia locale legati alla figura e alla devozione di Santa Rosa.
CORTEO STORICO DI SANTA ROSA 2026
BOCCIOLI
Alfonsi Adele, Aquilanti Eleonora, Arciola Aurora, Arriga Jasmine, Attanasio Nicole, Ballerini Lavinia
Baruzzi Luisa, Bendia Falessi Aurora, Bizzarro Sharon Pia, Bonati Carola Sole, Bove Beatrice, Caferra Vittoria, Calanca Eshaal, Calandrelli Ada, Capotondi Angela, Cavarischia Alessia, Cecchini Esmeralda , Cencioni Gloria, Cesini Carlotta, Ciccarelli Aurora, Ciccarelli Benedetta, Civilotti Asia, Civilotti Nicole, Colella Sofia, Consolini Francesco, Consolini Gabriele, Corbucci Aurora, Costantini Emma, De Santis Eleonora, Delle Monache Diana, Fabi Gaia, Falasca Greta, Fiani Sofia, Filippi Anita, Fiocchetti Ginevra, Foglietta Germani Rosa, Fraccaro Beatrice, Fraccaro Benedetta, Gabrielli Sophia, Giannini Anna, Grandi Benedetta, Hewawasam Vihara, Impenna Aurora, Ingrosso Carlotta, Ingrosso Matilde, Lamanda Vittoria, Lini Aurora, Lorrai Anita, Lucernoni Francesco, Maccio Livia, Maesano Michela, Maiello Maria Luisa, Marcoaldi Elena, Marcoaldi Giulia, Marucci Bianca Maria, Marucci Matilde, Massa Carlotta, Massantini Gioia, Melone Anna, Micciche’ Angelica, Migliaccio Chiara, Miralli Sheila, Molinaro Emma, Moneta Gioia, Morganti Chiara, Morucci Sofia, Negroni Aurora, Originali Beatrice, Pasqualini Benedetta, Passagrilli Giorgia, Pecorari Martina, Petrone Aurora, Potenza Ariel, Primi Bianca, Primi Matilde, Primi Nancy, Purchiaroni Camilla, Razzi Chiara, Ricci Greta, Rossi Ester, Santori Celeste, Savini Maria Letizia, Schiaffino Francesca, Silvestro Aurora, Surano Selene, Taratufolo Flavia, Tonnicchi Martina, Topini Giulia, Tredici Gioia, Troili Giulia, Troili Laura,Ubaldi Sara, Vinciguerra Maria Francesca, Vittorini Virginia
Valletti
Albanesi Davide, Burla Giulio, Corba Lorenzo, De Luca Giordano, Esposito Leonardo, Marino Claudio Massimo, Migliorati Valentino Maria, Monaco Alessio, Santori Francesco, Soldati Samuele, Valeri Emanuele
Rosine
Freddiani Emma, Di Gaetano Flavia, Di Palma Chiara, Lucernoni Elena, Micci Ginevra Rosa, Mastrocola Giulia, Micci Penelope Artemisa, Settimi Giorgia, Pasqualini Cristina, Ramallo Chiara, Paparozzi Matilde, Pallucchi Agnese Terzoli Sveva, De Lorenzo Meo Francesca, Merlani Elena, Testi Gaia, Pecorari Vanessa, Gasparri Elena, Battaglini Agnese, Cesetti Giulia, Biondi Allegra, Caprera Sophia, Spolverini Ginevra Rosa, Mancinelli Valentina, Quarchioni Alessia, Perelli Aurora, Maesano Martina, Celestini Eleonora, Saggini Martina, Deci Sofia, Minuto Giuli, De Luca Rebecca, Rotoli Maria Sofia, Ciambella Maria, Zannarini Aurora, Solia Fabiola, Piergentili Giorgia, Morucci Giulia, Pizzi Gioia, Bugiotti Mariella Raffaella, Troili Elena, Aquilani Valentina, Barlozzetti Beatrice, Settembri Livia, Aquilani Federica, Borghetto Sofia, Petrovska Evelina, Boccolini Noemi, Rinaldi Azzurra, Barlozzetti Maria Raffaella,
Andras Anna Maria, Pierini Flavia, Vinciguerra Ilaria, Clementi Virginia, Pasqualini Cristina, Aquilani Federica Borghetto Sofia, Petrovska Evelina, Boccolini Noemi, Rinaldi Azzurra.
FIGURE STORICHE
Corbucci Andrea portacroce
Risi Emilio terziario
Rossi Angelo terziario
Presutti Carlo terziario
Delle Monache Giulio terziario
Patara Giorgio terziario
Settimi Amleto terziario
SECOLO 1200
Minuto Angelo podestà
Cencioni Federico collaterale
Cappelloni Graziano collaterale
Bernabucci Luciano notaio
Iannaccone Vittorio notaio
Bacci Fiorenzo notaio
Malè Gabriele notaio
Boccolini Andrea paggio con elmo
Settembri Pietro vessillifero
Eterno Gianluca capitano del popolo
Artemi Edoardo milizia
Belfiore Marco milizia
Primi Domenico milizia
Ginebri Roberto milizia
SECOLO 1300
Del Canuto Adriano chiarina
Presutti Giulio chiarina
Perlorca Mirko chiarina
Perlorca Alessio chiarina
Del Citto Fabio chiarina
Arciola Roberto chiarina
Moricone Mauro tamburino
Vestri Fabrizio tamburino
Meschini Davide tamburino
Valerioti Marco tamburino
Lucarini Alessandro tamburino
Bernabucci Simone tamburino
Fazio Alfredo 1300 podestà
Latilla Francesco collaterale
Bruni Emanuele collaterale
Zena Matteo notaio
Miralli Franco notaio
Pardini Guido notaio
Manca Giovanni Maria notaio
Grassi Claudio capitano milizie
Albanesi Marco milizia
Colella Matteo milizia
Saini Gurinder milizia
Andreocci Federico milizia
SECOLO 1400
Mondini Mario podestà
Riccio Pietro dignitario
Giorni Mauro dignitario
Cantoni Mauro notaio
Zucchi Augusto notaio
Pace Cristiano notaio
Pezzato Cesare notaio
Spaccapeli Vincenzo capitano milizie
Corbucci Claudio milizia
Paparozzi Pierpaolo milizia
Mastronicola Leonardo milizia
Pancianeschi Francesco milizia
SECOLO 1500
Calanca Andrea podestà
Bonuzzi Massimiliano collaterale
Caccavello Sergio collaterale
Massi Maurizio corazziere
Riccioni Matteo corazziere
Presutti Giuseppe corazziere
Clementi Daniele corazziere
Laureri Luca capitano svizzeri
Ubertini Lorenzo svizzero
Montemari Angelo svizzero
Perelli Luca svizzero
Menicucci Giovanni svizzero
SECOLO 1600
Valerioti Francesco tamburino
Lucarini Moreno tamburino
Bernabucci Gianluca tamburino
Pazienza Roberto tamburino
Ceccariglia Luca tamburino
Bendia Alessandro tamburino
Fredduzzi Carlo Alberto governatore pontificio
Fabiani Fabio delegato pontificio
Moneti Paolo delegato pontificio
Cutigni Andrea gonfaloniere giustizia
Ribeca Angelo maestro d’armi
Verducci Alessandro cavaliere di malta
Ciambella Andrea cavaliere di malta
Floris Angelo portabandiera
Spolverini Francesco capitano milizie
Gasparri Enrico milizia
Ceccariglia Federico milizia
Manca Riccardo milizia
Alfonsi Luigi milizia
SECOLO 1700
Sapronetti Claudio governatore
Rizzi Luca delegato pontificio
Magrino Roberto assistente pontificio
Braconcini Gianluca priore
Ambrosini Mario conservatore
Rossi Gianfilippo conservatore
Ialongo Leonardo conservatore
Strummiello Andrea conservatore
Sanna Andrea conservatore
Cerica Sante milizia
Goletti Gino milizia
FEDELI DI VITORCHIANO
SECOLO 1800
Celestini Alessio sindaco
Scipio Gianluca sottoprefetto
Cleti Marco assessore
Marucci Mario parlamentare
Scipio Paolo nobile
Baroncini Mauro nobile
Pace Massimiliano luogotenente carabinieri
Di Vita Franco brigadiere carabinieri
D’Annessa Donato carabiniere reale
Fiorentini Andrea carabiniere reale
Alberti Massimo carabiniere reale


