Un momento dell'inaugurazione della nuova Casa di Accoglienza di Fiuggi
Al taglio del nastro presente l’assessore regionale Ciacciarelli: “Un esempio concreto di solidarietà e riscatto”
FIUGGI – Un nuovo e importante tassello nel sistema del welfare e del supporto sociale sul territorio del Frusinate. A Fiuggi è stata ufficialmente inaugurata la nuova “Casa di Accoglienza” dedicata alla memoria di Domenico Scarfagna. La struttura sorge all’interno del “Villaggio dell’Ottavo Giorno”, un centro gestito dall’Associazione Nazionale contro il Disagio e l’Alcolismo (A.N.C.D.A.), realtà da tempo in prima linea nel mondo del volontariato e nel sostegno concreto alle persone che attraversano momenti di grave fragilità.
L’apertura di questo spazio rappresenta un traguardo significativo per l’intera comunità locale, offrendo non solo un tetto, ma un vero e proprio trampolino di lancio per il reinserimento sociale e la rinascita personale di chi ha vissuto situazioni di marginalità o dipendenza. All’evento inaugurale hanno preso parte diverse autorità, tra cui l’assessore all’Urbanistica, alle Politiche abitative, alle Case popolari e alle Politiche del Mare della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli, che ha espresso forte vicinanza all’iniziativa.
“Ho partecipato con grande piacere e profonda emozione all’inaugurazione di questa nuova struttura – ha dichiarato l’assessore regionale Ciacciarelli – perché rappresenta concretamente il valore dell’accoglienza, della solidarietà e della possibilità di costruire un nuovo percorso di vita. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni, volontari e cittadini per sostenere chi ha bisogno di una seconda opportunità.”
L’esponente della giunta laziale ha poi voluto rivolgere una serie di ringraziamenti per la buona riuscita del progetto: “Un ringraziamento particolare va al Dott. Vito Grazioli, fondatore del Gruppo A.N.C.D.A., per l’impegno e la dedizione profusi nel corso degli anni, e a tutte le persone che stanno affrontando un percorso di recupero e che hanno contribuito, con il proprio lavoro, alla realizzazione della nuova casa di accoglienza. Desidero inoltre ringraziare il Consigliere comunale di Piglio Cristian Scarfagna, che ha fortemente voluto la mia presenza a questo importante momento”.
Il nuovo centro si propone come un modello virtuoso di sussidiarietà orizzontale, dove il lavoro sinergico tra il terzo settore, i cittadini e le istituzioni locali punta a restituire dignità e speranza a chi è in cerca di un riscatto.

