Una delle statue religiose decapitate a Frosinone e provincia
La donna è stata rintracciata a piedi vicino casa dalla Polizia. Era già stata denunciata tre volte in estate per la stessa violazione
L’arresto in flagranza di reato è scattato nella mattinata di ieri, giovedì 3 settembre, durante un normale controllo di routine da parte della Polizia di Stato. Intorno alle 10:40 gli agenti della Squadra Volante si sono presentati presso l’abitazione della donna a Frosinone. Dopo aver suonato più volte al campanello senza ottenere alcuna risposta, i poliziotti hanno accertato che non si trovava in casa.
Si tratta dell’ennesima violazione della misura cautelare da parte della donna. L’indagata era infatti già stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per lo stesso motivo in tre precedenti occasioni ravvicinate: una volta nel mese di luglio e due volte nel corso del mese di agosto.
Accertata l’assenza dall’abitazione, gli agenti hanno fatto scattare immediatamente le ricerche nelle strade vicine. La donna è stata rintracciata e intercettata a poche centinaia di metri di distanza dalla sua residenza, mentre camminava a piedi. Di fronte alla flagranza del reato di evasione e tenendo conto dei ripetuti precedenti specifici (si tratterebbe della quarta evasione dai domiciliari), gli operatori della Volante l’hanno tratta in arresto.

