Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli
Manca ancora la convocazione ufficiale della prossima assise, ma la sfida per la guida dell’aula accende già i motori di una lunghissima campagna elettorale anticipata
Al centro dell’ordine del giorno del prossimo, e ancora fantomatico, Consiglio comunale resta il nodo cruciale dell’elezione del nuovo Presidente del Consiglio. Una nomina prettamente istituzionale che, tuttavia, si è trasformata nel termometro dei reali equilibri politici della città. Trovare la quadra su un nome condiviso non è più una priorità amministrativa, bensì una mossa puramente tattica. La scelta del Presidente è ormai diventata l’anticamera della lunghissima marcia verso le elezioni comunali del 2027. I partiti e le correnti civiche stanno infatti usando questa votazione per contarsi, lanciare segnali ai partner e tracciare le geometrie delle future alleanze.
I cittadini, nel frattempo, attendono le risposte concrete del Comune sui temi caldi del territorio – dalla mobilità urbana alla gestione dei fondi – ma l’attività amministrativa rischia di rimanere ostaggio di una perenne campagna elettorale anticipata. La data della prossima seduta consiliare dirà molto sul futuro a breve termine di Frosinone: stabilirà se la maggioranza Mastrangeli ha ancora i numeri e la coesione per governare o se la crisi è ormai strutturale.

