Strisce rifatte alla rotatoria e vernice sbiadita subito accanto. La richiesta al Comune: completare il ripristino, più dissuasori di velocità e pulizia dell’aiuola
Santa Marinella – C’è un punto di via Etruria in cui la manutenzione stradale si interrompe di colpo. Da una parte le strisce appena tracciate, bianche e nitide; pochi metri più in là la vernice di prima, scolorita al punto da rendere difficile capire dove finisca una freccia direzionale e dove cominci un’altra.
È l’immagine da cui parte la segnalazione che il cittadino Pasquale Trabucco ha inviato al sindaco Alessio Manuelli, chiedendone l’acquisizione al Protocollo Generale del Comune.
Il 25 agosto, all’incrocio tra via Etruria e via Volterra, sono stati eseguiti interventi di rifacimento della segnaletica orizzontale in corrispondenza della rotatoria, a valle dei lavori che avevano interessato via Volterra. Il risultato, riconosce la stessa segnalazione, è ben visibile. Il problema è tutto ciò che sta immediatamente attorno: un attraversamento pedonale deteriorato, diverse frecce e indicazioni direzionali ormai illeggibili, la segnaletica in prossimità della rotatoria — che secondo la nota andrebbe anche ripulita dalle erbacce cresciute intorno — e uno STOP ridotto a un’ombra sull’asfalto.
Da qui la richiesta di buon senso amministrativo che regge l’intera segnalazione: visto che una squadra è già intervenuta su quel tratto, completare il ripristino nei punti immediatamente adiacenti, evitando che lungo la stessa strada convivano segnali appena realizzati e segnali illeggibili.
Sull’attraversamento pedonale c’è un dettaglio che pesa. Quella striscia, ricorda Trabucco, venne realizzata durante la precedente Amministrazione proprio a seguito di una sua segnalazione: un punto già riconosciuto come delicato per la sicurezza, e oggi tra i più sbiaditi.
Il capitolo più serio, però, riguarda la velocità. Via Etruria è una strada lunga e abitata, con numerose case di residenti e seconde case, e nonostante il limite dei 30 chilometri orari è frequente vedere auto viaggiare ben oltre. I dissuasori attualmente presenti, si legge nella nota, appaiono insufficienti rispetto all’estensione della via: da qui la richiesta di valutare ulteriori sistemi di moderazione della velocità, o altri dispositivi tecnicamente più idonei.
Alla lista si aggiunge una questione di decoro già sollevata per conto proprio: la carenza di cestini per la raccolta delle deiezioni canine lungo tutta la strada, con un richiamo alla segnalazione sul cestino all’angolo con via Volterra, protocollata dal Comune il 25 agosto al numero 28753.
Cinque le richieste formulate all’Amministrazione: completare il ripristino della segnaletica orizzontale, verificarla nei punti più delicati — attraversamento pedonale, intersezioni e rotatoria —, valutare nuovi sistemi di moderazione della velocità, aumentare i cestini e ripulire la rotatoria.
Il ragionamento di fondo è che via Etruria, proprio perché distante dal centro, meriterebbe un’attenzione maggiore su sicurezza, manutenzione e decoro. La segnalazione, presentata «con spirito esclusivamente collaborativo», arriva sul tavolo di un’Amministrazione insediata da poche settimane: la risposta dirà quanto in fretta la nuova giunta intende occuparsi delle periferie.


