SANTA MARINELLA – Serviva una vittoria alla prima. Soprattutto per dimostrare come quel passato dell’ultimo anno o forse anno mezzo fosse ormai alle spalle, ma al contempo perché se il calendario ti impone un derby col Ladispoli alla prima la cassa di risonanza di un successo sarebbe stata ancor più grossa. Per morale, per dimensione, per messaggio mediatico al resto del campionato.
Il Santa Marinella ha vinto alla prima. Il Santa Marinella ha vinto bene. 3-0 all’Academy Ladispoli sotto al sole settembrino del Fronti: entusiasmo tirrenico sugli spalti, la stagione del riscatto parte come ambito e desiderato. A decidere due vecchie firme rossoblu, Di Giovanni e solito Tabarini che riparte inchiodando la prima doppietta pesante stagionale. Vittoria da squadra solida, gestione e nervi saldi: primo scontro diretto ma soprattutto derby in cassaforte, qual miglior modo per tuffarsi nella nuova stagione?
Tra gli altri risultati, spiccava grande curiosità su uno dei progetti più straordinari del calcio dilettantistico laziale, una realtà civitavecchiese in grado in pochissimi anni di arrivare fino alla Promozione: il Qco, aspettata però dal debutto di fuoco in casa di una Real Campagnano regina assoluta del mercato, la realtà che per investimenti ambisce a stroncare il campionato. Padroni di casa di Mr Massimi che hanno rispettato i pronostici: vince il Real, 2-0 chiaramente con due nuove firme, quelle di Lupi e Carvalho, ma tanti applausi e tanto coraggio per una prova di un Quartiere Campo dell’Oro che ne esce a testa altissima.
Tra gli altri risultati il Pianoscarano si conferma solidissima realtà, col 2-0 in trasferta sul campo della Polisportiva De Rossi. D’Armini e Pagliuca invece contribuiscono alla festa verdazzurra, quella del nuovo Città di Cerveteri di Ranieri, che batte 2-0 l’Anguillara. Sfortunato invece il debutto interno di Mr Boriello a Tarquinia: la Cimina rispetta i pronostici, basta Giurato, 1-0 al Bonelli.

