TARQUINIA – Un nuovo servizio di bike sharing con biciclette elettriche a pedalata assistita per rendere Tarquinia più sostenibile, accessibile e innovativa. La Giunta comunale ha approvato il progetto nato dalla collaborazione con E-bike Tarquinia, iniziativa imprenditoriale locale che utilizzerà la piattaforma Bike Boom. Un’operazione che porta la firma dell’assessore all’Innovazione Andrea Andreani e che punta a coniugare mobilità, turismo e valorizzazione del territorio.
Le e-bike saranno disponibili in diversi punti del territorio comunale e potranno essere utilizzate attraverso una modalità interamente digitale: per accedere al servizio sarà infatti sufficiente scaricare l’app Bike Boom.
L’obiettivo è offrire a cittadini e visitatori un’alternativa all’automobile, sia per gli spostamenti quotidiani sia per il tempo libero. Ma il progetto guarda anche al turismo, proponendo un modo diverso e più autonomo di scoprire Tarquinia.
Un servizio anche per turisti e strutture ricettive
Il bike sharing non sarà pensato esclusivamente per chi vive in città. Il progetto riguarda infatti anche gli ospiti di hotel, B&B e agriturismi situati fuori dal centro storico.
In base alla disponibilità, sarà possibile richiedere la consegna delle biciclette elettriche direttamente presso la struttura ricettiva, ampliando così le possibilità di movimento per i turisti che scelgono di soggiornare nelle diverse zone del territorio.
È proprio su questo collegamento tra innovazione e turismo che si inserisce il lavoro dell’assessore Andrea Andreani, che in questi mesi ha portato avanti una linea amministrativa orientata alla ricerca di nuovi strumenti e servizi per una Tarquinia più moderna. Il progetto delle e-bike rappresenta in questo senso un’operazione concreta, capace di trasformare un’idea imprenditoriale locale in una nuova opportunità per cittadini e visitatori.
Gli itinerari cicloturistici per scoprire Tarquinia
Accanto al bike sharing è prevista anche la realizzazione di itinerari cicloturistici accessibili attraverso QR Code.
Residenti e turisti potranno così consultare percorsi e informazioni sui principali luoghi di interesse della città e del territorio: dal centro storico al litorale, dalle aree archeologiche alla campagna.
La bicicletta diventa quindi non soltanto un mezzo di trasporto, ma anche uno strumento per conoscere e vivere in maniera diversa il patrimonio storico, culturale, paesaggistico e rurale di Tarquinia.
Un’impostazione che valorizza ulteriormente il progetto e che merita di essere sottolineata: l’amministrazione, attraverso il lavoro di Andreani, non si limita infatti a introdurre un nuovo servizio di mobilità, ma prova a inserirlo all’interno di una visione più ampia della città e della sua offerta turistica.
Andreani: “Innovazione e sostenibilità devono tradursi in servizi concreti”
“Con l’approvazione di questo progetto compiamo un nuovo passo nel percorso di innovazione della nostra città – dichiara l’assessore all’Innovazione Andrea Andreani -. Vogliamo promuovere una mobilità sostenibile che permetta di vivere Tarquinia e il suo territorio in maniera diversa e innovativa. Le e-bike possono rappresentare non soltanto una nuova opportunità di spostamento, ma anche uno strumento per collegare meglio il centro storico, il litorale, le strutture ricettive e i luoghi di interesse. Innovazione e sostenibilità devono tradursi in servizi concreti e in nuove opportunità, capaci allo stesso tempo di migliorare la fruibilità della città e la sua valorizzazione”.
Parole che sintetizzano la filosofia dell’operazione e anche il lavoro che l’assessore Andreani sta portando avanti sul fronte dell’innovazione. Un progetto concreto, facilmente fruibile e con una ricaduta potenziale sia sulla qualità della vita dei residenti sia sull’esperienza dei visitatori, elementi che rappresentano uno dei punti di forza dell’iniziativa.
E-bike Tarquinia, un progetto nato sul territorio
E-bike Tarquinia nasce dall’iniziativa di un’imprenditrice locale che, dopo un’esperienza professionale internazionale nella gestione di progetti di sviluppo, ha scelto di investire nuovamente sul territorio.
La scelta è caduta sulla mobilità sostenibile e su un nuovo modo di scoprire Tarquinia, mettendo in rete centro storico, litorale, strutture ricettive e luoghi di interesse.
L’avvio del bike sharing rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso verso una Tarquinia più connessa, sostenibile e innovativa. E soprattutto mostra come la collaborazione tra amministrazione e realtà imprenditoriali locali possa trasformare idee e investimenti in servizi concreti per la città.

