L’incertezza, sottolineano dalle file dell’Udc, si ripercuote pesantemente anche sulla viabilità dell’area
CIVITAVECCHIA – Il prolungarsi del cantiere al mercato di piazza Regina Margherita finisce al centro dell’offensiva politica dell’Udc di Civitavecchia. Il partito ha deciso di accendere i riflettori sui ritardi che stanno interessando la riqualificazione del polo alimentare, chiedendo all’amministrazione comunale di fare definitiva chiarezza sui tempi di consegna, sull’effettivo stato di avanzamento e sugli eventuali oneri aggiuntivi a carico delle casse pubbliche.
A guidare la richiesta di trasparenza è la coordinatrice cittadina Filippa Abbate, la quale ha evidenziato il forte disagio vissuto quotidianamente da operatori commerciali e residenti a causa di una situazione di perdurante indeterminatezza. L’opera, dal valore complessivo di circa 3 milioni di euro, ha recentemente subìto una drastica battuta d’arresto a causa di alcuni ritrovamenti archeologici. L’emersione di porzioni di antiche murature durante i primi scavi ha infatti imposto una serie di approfondimenti tecnici, rallentando la marcia dei mezzi e rendendo necessaria una variante al progetto iniziale.
Nel frattempo, l’assetto burocratico dell’intervento è mutato: il progetto è formalmente uscito dai target europei del Pnrr, sebbene il Governo ne abbia salvaguardato la copertura finanziaria dirottando risorse nazionali valide fino alla fine del 2027. Una scadenza che, visti gli intoppi sulle opere strutturali, le opposizioni e i tecnici ritengono comunque a forte rischio. Da qui l’allarme dei centristi, che sollecitano Palazzo del Pincio a presentare un cronoprogramma realistico e aggiornato, capace di fornire garanzie a chi vive e lavora nella zona.
L’incertezza, sottolineano dalle file dell’Udc, si ripercuote pesantemente anche sulla viabilità dell’area, con le modifiche al traffico recentemente prorogate proprio per assecondare le tempistiche dilatate del cantiere. A questo stallo strutturale si intreccia poi la questione vitale degli spazi commerciali: solo lo scorso luglio gli uffici comunali hanno approvato le graduatorie definitive per l’assegnazione di venti box e posteggi distribuiti tra il mercato centrale e quello di viale Lazio. Si tratta di operatori economici che ora attendono risposte chiare per poter pianificare i propri investimenti e il proprio futuro lavorativo.
La posizione del partito si chiude con un appello al senso di responsabilità di chi governa la città. Dalla dirigenza locale dell’Udc precisano di non pretendere miracoli, ma ritengono doveroso che l’amministrazione informi la cittadinanza sugli ostacoli reali e sulle tempistiche effettive di chiusura dell’opera. Un approccio che la forza politica rivendica come un’opposizione seria e costruttiva, pronta a denunciare le criticità ma altrettanto disponibile a riconoscere la validità delle soluzioni messe in campo, a patto di archiviare la politica dei semplici annunci per restituire certezze alla comunità.

