Foto d'archivio
Scoperta shock stamattina nella Capitale
ROMA – Mattinata di sangue nella periferia est della Capitale. Poco dopo le 7:30 di oggi, un residente a spasso con il proprio cane ha fatto una macabra scoperta all’interno del parco Montagna, in via della Rustica: il cadavere di un uomo segnato da diverse ferite inferte con un’arma da taglio. Il tempestivo intervento del personale del 118 si è rivelato purtroppo inutile e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso.
Il luogo del ritrovamento è stato subito raggiunto dai carabinieri della stazione di Tor Sapienza e della compagnia di Montesacro, a cui sono ora affidate le indagini. La vittima, di origini straniere e sprovvista di documenti, non è stata ancora identificata. Al momento gli investigatori sono concentrati sul risalire alle generalità dell’uomo e sul ricostruire l’esatta dinamica del delitto, senza escludere alcuna pista.
A rendere il quadro ancora più complesso è il contesto territoriale in cui si inserisce l’omicidio. Il parco Montagna dista infatti appena un chilometro da via Cesare Tallone, dove solo nella giornata di ieri le forze dell’ordine avevano sgomberato lo stabile occupato tristemente noto come il “palazzo della droga”.
Proprio l’operazione di sgombero potrebbe fare da sfondo a un’escalation di violenza iniziata la notte scorsa. Intorno alle 23 di martedì 29 settembre, a poche decine di metri dal rudere liberato in via Raffaele Costi, un quarantenne straniero era già stato ferito alle gambe a coltellate, finendo in codice rosso all’ospedale Pertini. Su questo primo ferimento indaga la Polizia di Stato, ma l’attenzione degli inquirenti è ora massima per capire se l’agguato notturno e il brutale omicidio scoperto all’alba siano in qualche modo collegati tra loro.

