Operazione congiunta tra Polizia locale e Finanza
CIVITAVECCHIA – Il corridoio strategico tra il porto e la stazione ferroviaria di Civitavecchia finisce sotto la lente dei controlli antievasione. Nel corso dell’ultima settimana, un’operazione congiunta condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dagli agenti della Polizia Locale ha passato al setaccio il comparto del trasporto passeggeri, puntando a smascherare l’abusivismo e le irregolarità fiscali nel settore dei taxi e del noleggio con conducente (Ncc).
Il dispositivo ha unito le competenze economico-finanziarie delle Fiamme Gialle con quelle amministrative e stradali dei caschi bianchi, concentrandosi nelle aree di massimo snodo turistico e pendolare. Su circa venti veicoli ispezionati dalle pattuglie, tre sono risultati operare in totale assenza delle necessarie autorizzazioni. Per i finti professionisti del trasporto è scattata la tolleranza zero: gli automezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, accompagnato dal ritiro immediato delle patenti di guida per i conducenti. Tra i sanzionati, un veicolo adibito abusivamente a Ncc circolava persino sprovvisto della regolare revisione biennale.
Il blitz ha portato alla luce anche una serie di illeciti puramente fiscali. Le verifiche hanno fatto emergere sette violazioni legate alla mancata memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, delineando un quadro di incassi non dichiarati. A queste si aggiungono due ulteriori sanzioni contestate per la violazione degli obblighi sulla tracciabilità finanziaria, poiché i conducenti si erano rifiutati di consentire ai passeggeri il pagamento elettronico della corsa, imponendo di fatto l’uso dei contanti.

