CIVITAVECCHIA – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma nel corso dell’anno, hanno intensificati i controlli nel settore taxi e noleggio con conducente presso i principali snodi turistici della provincia: l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino e lo scalo portuale crocieristico di Civitavecchia.
Nel primo semestre del 2026, i militari del Gruppo di Civitavecchia e della Compagnia di Fiumicino hanno riscontrato 122 mancate emissioni di documenti fiscali per la certificazione dei corrispettivi, con sanzioni amministrative che, complessivamente, ammontano a circa 40.000 euro.
Si tratta di condotte particolarmente insidiose, perché alterano la concorrenza a sfavore degli operatori onesti e rispettosi delle regole. Allo stesso modo, questi comportamenti causano inevitabili ricadute negative sull’efficienza del servizio e sull’immagine fornita ai tantissimi turisti stranieri in visita nel nostro Paese.
A partire dalla primavera, il dispositivo di controllo è stato ulteriormente rafforzato e i controlli si sono concentrati anche sulla regolarità commerciale degli operatori, mirando a intercettare eventuali adescamenti di passeggeri, a verificare la regolarità delle prestazioni rese e a riscontrare il rispetto delle normative in tema di lavoro.
In tre diverse circostanze sono emersi casi di abusivismo e, parallelamente, di impiego irregolare di lavoratori nei servizi di navettamento privato e gestione di visite guidate.
L’attività della Guardia di Finanza proseguirà nel corso della stagione estiva, con l’obiettivo di tutelare la legalità economica, la sicurezza dei viaggiatori e la regolarità dei servizi offerti nei principali punti di accesso turistico della Capitale e del litorale romano.
















