All’Istituto Comprensivo Ridolfi, “Un Ponte per Matteo”, alleanza educativa sotto il motto: «Mai arresi»
TUSCANIA (VT) – Una comunità che si stringe attorno ai suoi ragazzi per trasformare il ricordo in un’azione civile concreta, gratuita e permanente. Prende ufficialmente il via a Tuscania il progetto educativo «Un Ponte per Matteo», promosso dall’Istituto Comprensivo «Ildovaldo Ridolfi» in stretta alleanza con il Comune di Tuscania, la Caritas Diocesana di Viterbo, l’Associazione Culturale Entropia e l’Oratorio San Luigi.
Nato dal desiderio della famiglia di Matteo Maria, venuto a mancare lo scorso anno all’età di sei anni dopo una malattia, di creare un presidio di solidarietà per i giovani del territorio, il progetto punta a prevenire la dispersione scolastica e valorizzare i talenti di ciascun alunno attraverso uno studio assistito in piccoli gruppi (rapporto 1 a 4) e laboratori espressivi di musica, teatro, lettura.
Punto di forza dell’iniziativa è la squadra intergenerazionale dei Mentor, un’alleanza tra generazioni che vede affiancati i docenti ed ex-docenti in pensione (“I Saggi”), i giovani studenti universitari (“I Tutor”), i docenti dell’I.C. Ridolfi (“I Ponte”) e gli studenti delle superiori engaged nei percorsi PCTO (“Giovani Costruttori di Ponti”).
«Il nostro obiettivo è garantire che nessun ragazzo affronti le difficoltà scolastiche o personali in solitudine, dimostrando che attraverso la cooperazione e l’ascolto ogni ostacolo può trasformarsi in un ponte», spiegano i promotori.
Il progetto si rivolge agli alunni delle classi IV e V della Scuola Primaria e I e II della Scuola Secondaria di Primo Grado. Per informazioni, adesioni di volontari ed iscrizioni è possibile scrivere a unpontepermatteo@gmail.com

