VITERBO – Il caso del video girato in viale Trento dall’influencer Simone Carabella si arricchisce di un importante capitolo. Dopo la diffusione delle immagini che denunciavano una presunta aggressione ai danni di un anziano di ottant’anni da parte di un gruppo di stranieri, interviene ufficialmente il Comitato Cittadino Viale Trento per ristabilire l’esatta dinamica dei fatti, rettificando la narrazione emersa prepotentemente sui social.
Attraverso una nota firmata dal presidente Massimo D’Alessio, il comitato chiarisce di aver dialogato direttamente con l’anziano coinvolto, il quale ha fornito una versione sostanzialmente diversa da quella diventata virale in rete. “Non vi è stata alcuna aggressione fisica”, precisa in modo categorico D’Alessio, spiegando che nei fatti “si è verificato un alterco verbale, durante il quale una persona ha alzato la voce, senza tuttavia arrivare a colpirlo fisicamente”.
Un secondo e fondamentale tassello sollevato dai residenti riguarda l’intervento delle forze dell’ordine e la reale tempistica dell’accaduto. A differenza di quanto lasciato intendere sul web, l’episodio non è un fatto di cronaca fresco, ma “risale ad alcune settimane fa”. Inoltre, il comitato ci tiene a smentire l’idea di un salvataggio in solitaria operato dall’influencer, sottolineando che “i Carabinieri erano già presenti sul posto e sono intervenuti immediatamente, prendendo in carico la situazione”.
Il comitato di quartiere, da anni in prima linea contro l’abbandono dell’area, non intende arretrare sulle proprie battaglie, ma esige un’informazione corretta a tutela di tutti. “Come Comitato Cittadino Viale Trento abbiamo denunciato e continueremo a denunciare senza esitazioni le situazioni di degrado e insicurezza della zona”, si legge nell’intervento, precisando però che “non possiamo chiedere alle istituzioni e alle Forze dell’Ordine di assumersi le proprie responsabilità quando qualcosa non funziona e, contemporaneamente, omettere il loro intervento quando invece sono presenti e intervengono”.
L’appello finale è rivolto al rigore della cronaca. Senza voler alimentare alcuna polemica personale sull’attività di Carabella, i cittadini ribadiscono un principio inequivocabile: “La situazione di Viale Trento è seria e non necessita di essere amplificata attraverso una rappresentazione dei fatti più grave di quella effettivamente verificatasi. Non si tratta di minimizzare i problemi. Al contrario: proprio perché quei problemi esistono e sono seri, abbiamo bisogno di una cronaca rigorosa e aderente ai fatti”.

