Momento di pace momentaneo nella “zona rossa” del capoluogo viterbese. Quanto durerà?
VITERBO – Bastano poche ore di controlli costanti per cambiare il volto di Viale Trento. È il messaggio che arriva da un video realizzato da un cittadino e diffuso nelle ultime ore, nel quale viene documentata la presenza di una pattuglia della Polizia di Stato nella zona, impegnata in un servizio di vigilanza che, in alternanza con i Carabinieri, ha avuto un effetto immediato sulla situazione dell’area.
Le immagini mostrano una Viale Trento insolitamente tranquilla, libera – almeno temporaneamente – da quelle situazioni di degrado che da tempo vengono denunciate da residenti e commercianti: bivacchi, presenza di persone dedite allo spaccio, soggetti molesti e altre criticità che hanno contribuito ad alimentare un diffuso senso di insicurezza.
Ma il punto centrale del video non è soltanto la documentazione di quanto accaduto. È soprattutto l’appello che il cittadino rivolge alle istituzioni: «Servono più presidi fissi».
Secondo l’autore del filmato, infatti, la presenza visibile e continuativa delle forze dell’ordine rappresenta il più efficace deterrente contro criminalità e degrado urbano. Un concetto che trova conferma proprio nelle immagini: con la pattuglia presente, la situazione appare radicalmente diversa rispetto a quella che i residenti raccontano di vivere abitualmente.
Negli ultimi mesi Viale Trento è stata più volte al centro del dibattito cittadino per episodi di spaccio, degrado e problemi di ordine pubblico. Il video riporta quindi all’attenzione una richiesta che da tempo arriva dal quartiere: non interventi sporadici, ma una presenza stabile e costante delle forze dell’ordine.
Il filmato, condiviso sui social, sta raccogliendo numerosi commenti e riaccende il confronto su una domanda che molti cittadini pongono da tempo: se poche ore di presidio sono sufficienti a riportare ordine nella zona, un controllo fisso potrebbe rappresentare una soluzione più duratura?

