La Questura di Frosinone
Usa il telefono del padre e il conto della madre a loro insaputa per raggirare un acquirente del Nord: incassa 1.300 euro in bonifici e sparisce, ma la Polizia lo scopre
FROSINONE – Voleva fare l’affare della vita acquistando cinque Piaggio Vespa vintage su un social network, ma si è ritrovato con il conto svuotato e un pugno di mosche. La truffa online, architettata ai danni di un cittadino residente nel Nord Italia, è stata però scoperta dagli agenti della Squadra Mobile, che hanno denunciato un ventenne di Frosinone con l’accusa di truffa.
Tutto ha inizio a novembre 2025. La vittima nota su una nota piattaforma social un’inserzione decisamente allettante: cinque ciclomotori d’epoca in vendita al prezzo stracciato di 1.300 euro complessivi. Attirato dalla proposta, l’acquirente contatta il venditore sul cellulare per avviare la trattativa. Convinto di fare un ottimo investimento, l’uomo effettua cinque bonifici istantanei per pagare la somma richiesta: i versamenti, eseguiti uno dopo l’altro, sono rispettivamente di 400, 250, 250, 150 e 500 euro. Appena intascati i soldi, il venditore spegne il telefono e sparisce nel nulla, senza consegnare nessuno dei motorini.
La vittima decide quindi di sporgere denuncia, facendo scattare le indagini della Polizia di Stato. Gli investigatori iniziano a incrociare i dati bancari dell’IBAN usato per i pagamenti e i tabulati del numero di telefono.
In un primo momento gli accertamenti portano ai genitori del ragazzo, ma la Squadra Mobile riesce a fare luce sul vero piano: il ventenne aveva fatto tutto da solo e all’insaputa della famiglia, usando la scheda telefonica del padre per parlare con la vittima e il conto della madre per incassare e prelevare i 1.300 euro. Chiarito il ruolo dei genitori, estranei ai fatti, il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

