Il sindaco Riccardo Mastrangeli
Il sindaco si dimette e concede alla coalizione di centrodestra tempo fino a venerdì per trovare un nome unitario per la presidenza ed evitare il commissariamento e il voto anticipato
Da ieri è scattato il conto alla rovescia dei 20 giorni di legge, periodo in cui le dimissioni possono ancora essere ritirate. Ma Mastrangeli ha già annunciato che, senza un accordo blindato sul nome del nuovo Presidente del Consiglio comunale entro venerdì sera, sabato a mezzogiorno terrà una conferenza stampa non per mediare, ma per formalizzare la parola “irrevocabili” al suo addio. Il che significherebbe lo scioglimento automatico del Consiglio, il commissariamento prefettizio e il ritorno anticipato alle urne per il capoluogo ciociaro.
Mentre le opposizioni, guidate dal Partito Democratico, premono parlando di fallimento conclamato, la palla passa interamente ai partiti di maggioranza. Lega e liste civiche cercano una mediazione lampo per ricucire lo strappo, mentre si attende la mossa ufficiale di Fratelli d’Italia. Mancano poco più di 72 ore per capire se il centrodestra frusinate troverà la quadra o se firmerà il proprio verbale di resa definitiva.

