L’aggressore è stato allontanato con effetto immediato da Tarquinia, dove non potrà rimettere piede per i prossimi due anni
TARQUINIA – Pomeriggio di puro terrore al capolinea dei bus di Barriera San Giusto, a Tarquinia, dove un viaggio di linea del Cotral ha rischiato di trasformarsi in una tragedia. A scatenare il panico tra i passeggeri è stato un uomo andato completamente in escandescenza, la cui furia si è poi abbattuta con inaudita violenza contro gli agenti della Polizia di Stato intervenuti per fermarlo.
L’allarme è scattato dopo una segnalazione inoltrata dalla Sala Operativa della Questura di Viterbo, che indicava la presenza di un soggetto esagitato a bordo del mezzo pubblico, intento a terrorizzare i presenti. Sul posto si è precipitata una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Tarquinia. Alla vista delle divise, la situazione è rapidamente degenerata: l’uomo, un cittadino trentenne di origine nordafricana, stava urlando pesanti minacce di morte all’indirizzo dell’autista del bus.
Invitato con fermezza a scendere dal mezzo per ristabilire la calma, l’esagitato ha reagito nel modo più pericoloso: scendendo i gradini del pullman ha continuato a inveire contro il conducente per poi rivolgere la sua aggressività verso i poliziotti. Con un movimento fulmineo ha infilato la mano nella tasca dei pantaloni, estraendo un taglierino e puntando la lama direttamente contro gli operatori, minacciando di morte anche loro.
Soltanto il sangue freddo e la tempestività di uno degli agenti hanno sventato un esito potenzialmente drammatico: con una mossa repentina, il poliziotto è riuscito a disarmare l’aggressore in una frazione di secondo, immobilizzandolo e neutralizzando la minaccia prima che la situazione potesse sfociare nel sangue.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e gravato da un precedente provvedimento di ammonimento del Questore, è stato dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale in costante raccordo con la Procura della Repubblica di Civitavecchia. Il giorno seguente, presso le aule del Tribunale di Civitavecchia, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
A chiudere il cerchio è stato infine il provvedimento del Questore di Viterbo che, a conclusione dell’istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine, ha firmato a carico del trentenne la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio: l’aggressore è stato allontanato con effetto immediato da Tarquinia, dove non potrà rimettere piede per i prossimi due anni.

