Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli
Il Primo cittadino Riccardo Mastrangeli aspetterà fino alle 18 che i capigruppo presentino un accordo sul nuovo Presidente del Consiglio comunale
Il capogruppo dei meloniani è stato perentorio: o il sindaco revoca le deleghe ai vannacciani o la stabilità del governo cittadino salterà definitivamente. Gli esponenti della lista civica e del movimento contestato, la Lista per Frosinone di Scaccia, rigettano con forza ogni accusa e respingono al mittente i veti politici.
Fonti vicine al gruppo difendono l’operato del proprio schieramento, sottolineando la linearità dell’azione amministrativa svolta finora e bollando i diktat degli alleati come un tentativo strumentale di cannibalizzare la coalizione di centrodestra e imporre una “purga” del tutto ingiustificata.
Con la scadenza odierna indicata ai capigruppo per fornire una quadra sulla presidenza dell’aula, il tempo è ormai esaurito, esattamente alle 18 di oggi, venerdì 9 ottobre. Senza un accordo immediato o un passo indietro delle forze politiche sui rispettivi veti, il sindaco potrebbe formalizzare le proprie dimissioni irrevocabili, già pronte per il fine settimana, aprendo la strada al commissariamento dell’ente e portando l’intera città verso elezioni anticipate.

