In sella a una Honda CR 250 del 2002, il portacolori del Motoclub Graffignano conquista il titolo tricolore e chiude nono assoluto su 35 piloti. E la stagione non è ancora finita: nel mirino c’è il tris
Montefiascone – La Tuscia festeggia un nuovo campione. Samuele Pagliaccia, pilota di Montefiascone, è salito sul gradino più alto del podio nazionale vincendo il Trofeo Italia Uisp nella categoria “250 due tempi agonisti”. Teatro dell’impresa, il crossodromo di Cingoli, in provincia di Macerata, dove il centauro viterbese ha messo in pista una gara da campione vero.
Una moto di 24 anni, una gara da incorniciare
A portarlo al titolo è stata una Honda CR 250 del 2002, preparata con cura da Roberto Menozzi della MCM Racing. Un mezzo d’epoca, ma messo a punto alla perfezione. Pagliaccia, che corre per il Motoclub Graffignano, non si è accontentato di vincere la sua categoria: ha chiuso al nono posto assoluto in una griglia di 35 piloti, tenendo testa ad avversari di ogni classe.

Un 2026 da sogno
Il trionfo di Cingoli è la ciliegina su una stagione straordinaria. Quest’anno Pagliaccia aveva già conquistato il Campionato Regionale Lazio Enduro Sprint e centrato un prezioso terzo posto nel Campionato Italiano FMI G2, sempre nella classe 250.
Ora la caccia al tris
E non è finita qui. A due sole gare dalla fine del campionato Uisp Epoca Regionale, il pilota di Montefiascone è saldamente al comando della classifica. Se manterrà la concentrazione, il 2026 potrebbe chiudersi con un tris storico che farebbe esultare tutto il motociclismo del Viterbese.

