VITERBO – Due giorni di nomine per le Dame e i Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
I riti che hanno confermato i nuovi diciannove Cavalieri e Dame, si sono alternati tra la Basilica di San Francesco per la “Cerimonia della Veglia” del venerdì, e la Cattedrale di San Lorenzo per la “Cerimonia d’Investitura”.
Tra i nuovi membri anche l’aquesiano Valerio Putano Bisti (foto) è stato investito Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Ad officiare i riti religiosi il Gran Priore della luogotenenza per l’Italia Centrale, Cavaliere di Gran Croce Stefano Petrillo e il vescovo emerito Monsignor Lino Fumagalli.
Durante la cerimonia il Gran Priore ha sottolineato la fondamentale importanza dell’impegno assunto di prendersi cura della Terra Santa, da svolgere con slancio e cuore, evidenziando come l’Ordine sia una grande famiglia.
“Il futuro di tutti nelle mani del Signore, della Madonna venerata con il titolo di Regina della Palestina e di San Bartolo Longo affinché, come recita la nostra Preghiera, ognuno di noi possa essere strumento di pace e di amore tra i nostri fratelli”.
Al termine della Cerimonia il Luogotenente per l’Italia Centrale ha guidato la Preghiera del Cavaliere e della Dama.
L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è persona giuridica pubblica nell’ordinamento canonico, come da Lettere Apostoliche di Papa Pio XII del 14 settembre 1949 e di Papa San Giovanni XXIII dell’8 dicembre 1962, nonché persona giuridica vaticana come da Rescritto di Papa San Giovanni Paolo II del 10 febbraio 1996. In ragione della sua attività, l’Ordine opera come Ente centrale della Chiesa Cattolica, ai sensi dell’art. 11 del Trattato Lateranense dell’11 febbraio 1929.

