Altra notte di paura nel centro storico: residenti svegliati da urla e una violenta rissa

piazza del sacrario viterbo

Persone di diversa nazionalità, ancora una volta, si sarebbero scontrate tra urla e rumori violenti fino all’arrivo delle forze dell’ordine chiamate dai cittadini in piena notte

VITERBO – Nuova notte di tensione nel centro storico cittadino, dove i residenti di diverse vie della zona compresa tra via Ascenzi, il Sacrario, via Dobici, via della Rimessa e via Macel Gattesco denunciano l’ennesimo episodio di violenza e degrado avvenuto nelle ore notturne.

Secondo le segnalazioni giunte alla nostra redazione, i disordini sarebbero iniziati intorno all’1.15 e si sarebbero protratti fino alle 2.20 circa, impedendo il riposo a decine di famiglie. Testimoni riferiscono di una violenta lite tra gruppi di persone di diverse nazionalità, accompagnata da urla, minacce e forti rumori provenienti dalla strada.

Particolarmente impressionante, secondo i residenti, il frastuono provocato da oggetti e corpi che sarebbero stati sbattuti contro la segnaletica stradale e gli arredi urbani durante la concitazione dei momenti più tesi. Una situazione che ha generato paura e apprensione tra chi vive nella zona.

«Siamo stati svegliati nel cuore della notte per l’ennesima volta nel giro di pochi giorni», raccontano alcuni abitanti dell’area. «È diventato impossibile riposare serenamente. A farne le spese sono lavoratori, anziani, famiglie con bambini e persone fragili che chiedono soltanto di poter vivere normalmente nel centro della propria città».

I residenti parlano di una situazione ormai divenuta insostenibile e chiedono interventi concreti per riportare sicurezza e tranquillità nel cuore di Viterbo. Tra le richieste avanzate figurano un incremento dei controlli nelle ore serali e notturne e una maggiore presenza sul territorio nelle aree più frequentemente interessate da episodi di questo tipo.

Nelle segnalazioni viene inoltre riconosciuto l’impegno delle forze dell’ordine, che intervengono ogni volta che vengono allertate. Tuttavia, secondo quanto riferito dai cittadini, non sempre è possibile fermare i responsabili, poiché spesso i gruppi coinvolti si disperderebbero rapidamente nelle vie e nei vicoli della zona prima dell’arrivo delle pattuglie.

L’episodio riaccende ancora una volta il dibattito sulla sicurezza nel centro storico, un tema che continua a preoccupare residenti e commercianti e che da tempo è al centro di numerose segnalazioni e richieste di intervento.