Tra le discussioni, gestione e manutenzione dello Stadio “R. Fioravanti”, fondi europei, piscina comunale e Villaggio dello Sport
TUSCANIA – “Al prossimo Consiglio comunale dovrebbero essere finalmente discusse quattro interpellanze già presentate dal nostro gruppo Tuscania delle Idee“. Sono gli stessi consiglieri ad annunciarlo, dal capogruppo Alessandro Tizi, a Valentina Marziali e Giulio Capati.
Argomento di discussione saranno quindi: gestione e della manutenzione dello Stadio “R. Fioravanti”, possibilità di recepire fondi europei, piscina comunale e Villaggio dello Sport e del Tempo Libero.
Nella stessa seduta dovrebbero essere inoltre poste in votazione le mozioni per l’intitolazione della Biblioteca comunale alla memoria di Enio Staccini e per la promozione di iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani del 10 dicembre.
Si tratta di un primo passo necessario, ottenuto dopo mesi di attesa e di ripetute richieste affinché gli atti depositati dai consiglieri di minoranza trovassero finalmente spazio nell’aula consiliare.
Resta però grave che continuino ad attendere discussione le interpellanze sulla gestione della Biblioteca comunale, sulla stagione teatrale, sui fondi europei, sul sistema di raccolta dei rifiuti e sulla Strategia Nazionale per le Aree Interne.
Questioni decisive per il presente e il futuro di Tuscania, che riguardano la cultura, le opportunità di sviluppo, la programmazione territoriale e la capacità del Comune di non perdere risorse essenziali.
“È positivo che una parte degli atti venga finalmente calendarizzata, ma non può bastare”, dichiarano Alessandro Tizi, Valentina Marziali e Giulio Capati.
“Non è accettabile che interpellanze su temi così rilevanti restino ancora senza una data certa di discussione. Il Consiglio comunale deve tornare a essere il luogo del confronto, delle risposte e delle decisioni, non uno spazio in cui le prerogative delle minoranze vengono sistematicamente rinviate”.
Tuscania delle Idee continuerà a chiedere una calendarizzazione completa degli atti pendenti e risposte puntuali da parte dell’Amministrazione.
“Il rispetto delle regole consiliari, della trasparenza e del diritto di controllo dei consiglieri non è una concessione della maggioranza: è un dovere istituzionale verso tutta la città“. Concludono i tre.

