La campagna di raccolta fondi, intitolata “In memoria di Claudio Marchesi e Simone Ruggia”, è stata aperta da Francesco Paesani, collega di corso dei due militari
VITERBO – La comunità viterbese e l’intera famiglia dell’Esercito Italiano si stringono attorno al dolore per la perdita di Simone Ruggia e Claudio Marchesi, i due militari del 1° Reggimento “Antares” dell’Aviazione dell’Esercito (Aves) di Viterbo, caduti nel tragico schianto in Bosnia-Erzegovina. In risposta al dramma, è scattata una massiccia e commovente mobilitazione sulla piattaforma GoFundMe che, in pochissime ore, ha già sfondato la quota dei 24.000 euro.
La campagna di raccolta fondi, intitolata “In memoria di Claudio Marchesi e Simone Ruggia”, è stata aperta da Francesco Paesani, collega di corso dei due militari. «Claudio e Simone erano colleghi di corso. È una tragedia per tutti. Vi chiedo di condividere», è l’accorato appello diffuso dall’organizzatore per invitare amici, commilitoni e semplici cittadini a fare la propria parte. Il messaggio che accompagna la donazione sottolinea come anche un piccolo contributo possa rappresentare un aiuto concreto e un segno tangibile di vicinanza e affetto per i familiari devastati da questa perdita improvvisa.
Il drammatico incidente aereo si è consumato giovedì 29 ottobre. L’elicottero CH-47 su cui viaggiavano i militari, impiegato nell’ambito della missione internazionale Eufor Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato fatalmente al suolo. Nel disastro, insieme ai due militari di stanza nel capoluogo della Tuscia, hanno perso la vita anche Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Il pesantissimo bilancio del sinistro conta inoltre undici feriti, tra i quali figura anche un cittadino originario di Pescia Romana.
La sottoscrizione online prosegue ininterrottamente, trainata dal passaparola e accompagnata dall’ultimo, commosso saluto che gli aviatori riservano da sempre ai propri fratelli d’armi caduti in volo: «Cieli blu».

