La direttrice generale Rosaria Marino ha assegnato la comunicazione istituzionale a FTJ&CO S.r.l. con un affidamento diretto da 42 mila euro. Intanto i due giornalisti professionisti dell’ufficio stampa interno sarebbero stati destinati a mansioni che con l’informazione non hanno nulla a che fare. Una scelta che pone molte domande, a partire dai legami politici
CIVITAVECCHIA – Un ufficio stampa svuotato, due giornalisti professionisti spostati altrove e la comunicazione di un’azienda sanitaria che serve centinaia di migliaia di cittadini affidata a una società esterna, scelta senza gara. È il modello di comunicazione istituzionale della Asl Roma 4 sotto la direzione generale di Rosaria Marino, nominata dalla Regione Lazio nel novembre 2025.
L’affidamento senza gara
I fatti partono da un atto pubblico. Con la delibera n. 815 del 15 luglio 2026, la UOC Provveditorato della Asl ha affidato a FTJ&CO S.r.l. il «servizio di supporto specialistico alle attività di comunicazione istituzionale aziendale». La durata è di dodici mesi, per 42.000 euro più IVA. Si tratta di un affidamento diretto, cioè senza gara, consentito dal Codice degli appalti per importi inferiori a 140 mila euro. Legale, dunque. Ma una scelta discrezionale, che la direzione ha il dovere di spiegare.
Abbiamo chiesto con un accesso civico tutti i documenti dell’affidamento: l’offerta, la verifica dei requisiti, le fatture, i pagamenti. La Asl ha risposto che prima deve sentire la società, che può opporsi alla diffusione (ma il suo parere non è vincolante e un’azienda seria avrebbe già inviato i documenti). Siamo ancora in attesa. Nell’archivio dell’albo pretorio, alla voce “Amministrazione Trasparente”, la delibera risulta ancora «non elaborata».
Due giornalisti al centralino e alla farmacia
Mentre arrivava la società esterna, l’ufficio stampa interno si svuotava. Secondo quanto ci risulta, Giulia Amato, stimata giornalista professionista con un passato da cronista per Il Messaggero, è stata spostata al centralino dell’URP. Luca Grossi, anche lui giornalista professionista molto conosciuto a Civitavecchia perché ricopre anche un ruolo politico in Forza Italia, sarebbe stato destinato alla gestione delle “fustelle” della farmacia.
Non sono gli unici. Negli uffici della Asl lavorano anche altri giornalisti pubblicisti, impiegati in mansioni che non hanno nulla a che vedere con la comunicazione.
Il paradosso è evidente. Un’azienda pubblica ha in casa professionisti iscritti all’Ordine, già pagati con lo stipendio. Invece di farli lavorare nel loro ruolo, li destina a compiti amministrativi e paga una società esterna per fare lo stesso lavoro. Togliere a due giornalisti la professione ha tutto il sapore di un demansionamento. Lo diciamo con chiarezza: se le cose stanno così, è una mortificazione professionale che va spiegata e corretta. E visto che per legge gli enti pubblici devono avvalersi di persone iscritte all’ordine dei giornalisti sarebbe interessante conoscere il numero di tessera di Francesco Tabacchino.
Cosa dice la legge
- Legge 150/2000, art. 9: le amministrazioni pubbliche possono dotarsi di un ufficio stampa, quindi la legge non le obbliga ad averne uno. Però, se l’ufficio stampa c’è, deve essere composto da personale iscritto all’albo nazionale dei giornalisti.
- DPR 422/2001, art. 3: per il capo ufficio stampa, e per chi lo affianca nei rapporti con stampa e media, serve l’iscrizione all’albo, negli elenchi dei professionisti o dei pubblicisti.
- D.Lgs. 165/2001, art. 7, comma 6: prima di rivolgersi all’esterno, un’amministrazione deve verificare l’«impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno». La norma riguarda in senso stretto gli incarichi a singoli professionisti, non gli appalti di servizi come quello a FTJ&CO. Ma il principio è quello che la Corte dei conti applica alle esternalizzazioni: non si paga fuori ciò che si può fare con il personale interno.
Comunicazione da Civitavecchia alla Ciociaria
C’è poi un altro aspetto. I rapporti con i giornalisti della Asl Roma 4, che copre il litorale nord e l’area di Civitavecchia, sarebbero ora gestiti da una realtà con base in Ciociaria. L’ufficio stampa chiude a Civitavecchia e riapre, di fatto, per corrispondenza a Frosinone. Chi conosce il territorio, i suoi ospedali e i suoi problemi viene messo da parte. Al suo posto arriva chi quel territorio lo vede da lontano.
Chi c’è dietro la società
Secondo quanto ci risulta, la società FTJ&CO, come già scritto, sarebbe riconducibile a Francesco Tabacchino. Il suo curriculum, pubblicato dalla struttura del Commissario per le bonifiche delle discariche abusive, racconta un percorso tutto politico-istituzionale. È stato esperto nello staff della Presidenza del Consiglio durante il governo di Giuseppe Conte, poi portavoce della sottosegretaria alla Transizione ecologica Ilaria Fontana, del Movimento 5 Stelle. In passato ha collaborato anche con l’ufficio comunicazione di David Sassoli al Parlamento europeo.
Nulla di illecito, sia chiaro. Ma è legittimo chiedersi perché, tra tutti i professionisti della comunicazione, la scelta diretta sia caduta proprio su questa società. È legittimo anche chiedersi se nella gestione della Asl contino più le appartenenze politiche che le competenze e il buon uso delle risorse pubbliche.
Le domande alla direzione generale:
Alla direttrice generale Rosaria Marino chiediamo risposte chiare:
- Perché l’ufficio stampa interno è stato smantellato, pur avendo giornalisti professionisti in organico?
- Con quali criteri è stata scelta FTJ&CO S.r.l., e quali altre offerte sono state valutate?
- Quali sono le competenze della società nella comunicazione sanitaria e nel territorio della Asl Roma 4?
- Perché due giornalisti professionisti sono stati destinati al centralino e alla farmacia?
- Quando saranno pubblicati, come prevede la legge, tutti gli atti dell’affidamento?
Qualcosa non quadra. E i cittadini, che pagano sia gli stipendi dei dipendenti sia la consulenza esterna, hanno diritto di sapere cosa.
La redazione resta a disposizione della direttrice generale della Asl Roma 4, Rosaria Marino, e della società FTJ&CO S.r.l. per qualsiasi replica o precisazione. Per la verità abbiamo contattato un collaboratore della società ma al momento non siamo stati ancora ricontattati.

