Arrivano le biciclette a via Carlo Cattaneo, stazione di Porta Romana, via del Carmine, via della Caserma, stazione di Porta Fiorentina, piazza Giordano Bruno, via Bachelet e largo Università
VITERBO – Viterbo si prepara a cambiare marcia sul fronte della mobilità dolce. Nei prossimi giorni, non appena verrà ultimato l’ultimo passaggio burocratico, debutteranno ufficialmente nel capoluogo della Tuscia due nuovi servizi complementari destinati a incentivare l’uso delle due ruote: il bike parking e il bike sharing. Un doppio binario infrastrutturale pensato sia per tutelare chi possiede già un mezzo ecologico, sia per offrire una rapida alternativa di noleggio a cittadini e turisti.
La prima grande novità riguarda il bike parking, una rete di parcheggi sicuri ideata per proteggere le biciclette private da furti e vandalismi. Il Comune metterà a disposizione 32 box antieffrazione, suddivisi in otto ciclostazioni (da quattro posti ciascuna) dislocate in snodi strategici per l’interscambio e la vita cittadina: via Carlo Cattaneo, stazione di Porta Romana, via del Carmine, via della Caserma, stazione di Porta Fiorentina, piazza Giordano Bruno, via Bachelet e largo Università. La gestione di questa infrastruttura è stata affidata in via sperimentale, fino alla fine del 2026, alla società Green Action S.r.l., che garantirà agli utenti anche un’assistenza telematica diretta via WhatsApp, attiva sette giorni su sette dalle 8:00 alle 19:00.
Parallelamente prenderà vita il servizio di bike sharing. In questo caso, chi è sprovvisto di un mezzo proprio potrà noleggiare e condividere le biciclette messe a disposizione dall’amministrazione. La cabina di regia operativa del noleggio sarà nelle mani di Francigena S.r.l., andando così ad ampliare il raggio d’azione della partecipata comunale sul fronte dei trasporti.
Per Palazzo dei Priori si tratta di uno snodo cruciale nella lotta al traffico. «È un altro processo complesso che giunge a conclusione – ha commentato la sindaca Chiara Frontini –. Il dato relativo alle auto private pro capite a Viterbo è un target che dobbiamo assolutamente migliorare per valorizzare gli spostamenti sostenibili e innalzare la qualità della vita in città».
Un traguardo raggiunto in stretta sinergia tra i vari rami della Giunta. L’assessora alle società partecipate, Elena Angiani, ha evidenziato il lavoro congiunto con l’assessore alla viabilità Emanuele Aronne: «Iniziamo a dare concretezza a un sistema ciclabile che unisce infrastrutture e strumenti. Parcheggi sicuri e noleggio rispondono a esigenze diverse ma puntano allo stesso traguardo: rendere più semplice e immediata la scelta della bicicletta, affinché diventi finalmente parte integrante delle abitudini dei viterbesi».
I dettagli tecnici per l’accesso, le modalità di sblocco e le eventuali tariffe saranno comunicati dall’amministrazione in concomitanza con il taglio del nastro ufficiale.

