L’assessora ai Servizi sociali Rosanna Giliberto ha attivato immediatamente tutti gli uffici per trovare una soluzione: “Non lasciamo indietro nessuno”
VITERBO – Vi avevamo raccontato la loro storia solo due giorni fa. Veronica e Alessandro da tre mesi vivevano in una tenda posizionata alla meno peggio nel giardino dei Frati Cappuccini, aiutati, una volta da alcuni cittadini mossi a compassione, un’altra dai frati, e tante volte dalla Caritas, dove riuscivano a pranzare, e ogni tanto fare anche una doccia.
La scelta della strada dopo aver perso lavoro e affetti, quelli che Alessandro non ha mai avuto, avendo vissuto in una casa famiglia dall’età di 13 anni, dopo un lungo tempo di maltrattamenti dalla sua famiglia adottiva di Roma.
Veronica invece ha perso la mamma, e con lei anche la pace familiare, così la decisione di lasciare tutto.
Dopo la pubblicazione del nostro articolo che raccontava la triste situazione, si è attivata una repentina filiera di solidarietà tra istituzioni, associazioni e cittadini che in quarantotto ore ha permesso ai due ragazzi di ricevere un alloggio, per ora temporaneo, e un nuovo percorso di vita.
L’associazione Musi Sereni, dove Veronica collabora saltuariamente, ha attivato una raccolta fondi su Gofundme, per un aiuto iniziale, arrivato a 900 euro (clicca qui).
I servizi sociali, incalzati dall’assessora Rosanna Giliberto, hanno fatto il possibile (e l’impossibile) per aiutarli.

Le assistenti si sono immediatamente messe al lavoro per trovare la struttura che potesse ospitarli e ieri sera è arrivata la bella notizia, finalmente per loro una notte al caldo dentro quattro mura.
“Ho preso come un impegno personale quello di seguire qualsiasi persona si trovi in difficoltà, siamo a totale disposizione per tutti. – Le parole dell’assessora ai Servizi sociali – nel loro caso, li abbiamo accolti con la voglia di portarli verso una vita nuova, gli abbiamo già proposto un percorso di formazione retribuito, l’importante è che seguano le nostre indicazioni. Il nostro settore non lascia indietro nessuno, ci vogliono solo tempi giusti e programmazione”.
“Un lavoro di squadra”
“Desidero ringraziare i Servizi Sociali, il segretariato sociale, le assistenti sociali, il settore amministrativo e il dirigente Mauro Vinciotti per il lavoro e la collaborazione che hanno permesso di trovare una sistemazione ai due ragazzi in emergenza abitativa. Un grazie sincero anche alla Caritas e ai cittadini volontari che hanno dato la propria disponibilità, dimostrando quanto la solidarietà della comunità sia fondamentale – prosegue Giliberto – . Questa esperienza conferma che la costruzione di progetti di sostegno per le persone in difficoltà non si improvvisa: è il frutto di programmazione, professionalità e impegno condiviso. Solo attraverso una rete che lavora insieme si possono offrire risposte concrete e durature“.
L’augurio è per Veronica e Alessandro
“Ora tocca ai ragazzi cogliere questa opportunità, affidarsi a chi li accompagnerà e lasciarsi guidare nella costruzione di un percorso di autonomia e responsabilità. Non si tratta soltanto di risolvere un’emergenza, ma di costruire una possibilità per il futuro“. Conclude l’assessora.
La gioia dei due ragazzi
“Siamo felicissimi, mai avremmo immaginato di ricevere tanta solidarietà, ringraziamo tutti dall’assessore, alla Caritas, ai volontari della Croce Rossa e Musi Sereni, ai giornalisti che ci hanno seguito, e ogni singola persona che ci ha sostenuto. Grazie a tutti per l’enorme passaparola che ci ha stupito“.

