Viterbo – Il consigliere Grancini “schedato” dalla giunta. Aronne: “Attività di ricostruzione su gestione piscina comunale”

L’assessore, reo confesso di aver commissionato il documento sul consigliere, si è giustificato ma la “schedatura” resta un atto di basso livello

VITERBO – Un fascicolo contenente i dati personali, i carichi pendenti e quant’altro sul consigliere Gianluca Grancini è “apparso” tra i banchi della giunta. Un fascicolo che, a quanto pare, è stato commissionato dall’assessore Emanuele Aronne per “far luce” sugli ultimi 20 anni della gestione della piscina comunale.

Il fatto, ovviamente, non era stato ben recepito dalle compagini di Fratelli d’Italia che hanno immediatamente manifestato solidarietà dell’inspiegabilmente “schedato” Gianluca Grancini, chiedendo lumi all’amministrazione.

L’assessore Aronne, “colpevole” della faccenda, si è tuttavia giustificato attraverso un comunicato stampa dove viene spiegato come il fascicolo sia stato realizzato con documentazione pubblica per ricostruire la storia degli ultimi anni della piscina comunale.

In relazione ai fogli che ho dimenticato ieri pomeriggio sul tavolo della giunta durante i lavori del consiglio comunale, mi preme sottolineare che non c’è alcun mistero. Le carte sono state scaricate dal sito del partito Fratelli d’Italia e quindi pubbliche a chiunque, fanno parte di un’attività di ricostruzione attualmente in corso circa gli ultimi vent’anni di gestione della piscina comunale.  Ricordavo che fra gli altri, il consigliere Grancini aveva avuto un qualche ruolo nella gestione dell’impianto ed ho scaricato e stampato dalla rete i documenti pubblicati a suo tempo in ottemperanza alla legge, per ricostruire le date e tutti i passaggi nel tempo. Mi spiace che il consigliere si senta amareggiato di aver trovato fogli, comunque accessibili e scaricabili da chiunque, ma volevo avere semplicemente dati certi per poter ben ricostruire la pratica e dare risposte corrette laddove mi fossero poste domande, per una corretta informazione ai cittadini. Mi spiace che ci siano state incomprensioni ma sono fiducioso di aver portato completa chiarezza“, dichiara Aronne nella nota diffusa alla stampa, scusandosi molteplici volte.

Eppure, il problema resta.

Quanto è accaduto ieri in Consiglio Comunale ai danni del Consigliere Gianluca Grancini ci ha lasciato interdetti e rattristati – ha infatti espresso Laura Allegrini, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio – Un fascicolo con i suoi dati sensibili sul tavolo della Giunta , evidentemente non arrivato lì da solo, ha un significato piuttosto triste e indice di metodi che non ci appartengono. Talmente lontano dalla ‘normalità’ che persino l’ assessore Notaristefano ha ingenuamente pensato che fosse normale ‘avvisare’ Grancini restituendogli ciò di cui lui non era a conoscenza. Purtroppo non è la prima volta che constatiamo modi di fare che sicuramente non sono nelle nostre corde. Grancini ha la sola colpa di svolgere correttamente il proprio lavoro di opposizione al quale in nessun modo il Gruppo di Fratelli d’Italia vuole rinunciare. Questa amministrazione e il suo ‘civismo’ non perde occasione per cadere su bucce di banana per applicare metodi e ‘soluzioni’ che in tempi di sana politica sarebbero stati impensabili. Detto questo a noi non interessa sconfiggere questa amministrazione sul piano giudiziario e del pettegolezzo perché e’ già talmente evidente e bastante l’ incapacità amministrativa che al giudizio dei viterbesi è tutto chiaro. Grancini deciderà cosa fare e come e se procedere, ma ancora una volta , purtroppo , dobbiamo constatare che Frontini e la sua Giunta cercano di far fronte ai danni che fanno in modi a dir poco ‘fantasiosi’. Se questo è il civismo Viva sempre la Politica”.