Ronciglione – Maltempo, Comune chiede lo stato di calamità: danni per oltre 12 milioni di euro

A farlo sapere è il sindaco Mengoni, che ha affermato: “Dopo aver gestito l’emergenza sul campo nei giorni più critici, siamo passati immediatamente alla fase operativa per garantire le risorse necessarie al ripristino del territorio”

RONCIGLIONE – Dopo i violenti eventi meteorologici che hanno colpito il territorio tra il 10 e il 14 febbraio, il Comune di Ronciglione ha formalmente richiesto alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamità naturale e di emergenza.

La richiesta è contenuta nella delibera di Giunta n. 18 del 16 febbraio 2026 ed è stata trasmessa agli uffici regionali competenti, come si legge nella nota ufficiale firmata dal sindaco Mario Mengoni. Il documento, intestato al Comune di Ronciglione – Area IV “Assetto ed Uso del Territorio”, richiama la legge regionale 2/2014 (articolo 15) e allega la relazione tecnica con la quantificazione economica dei danni, la documentazione fotografica, le ordinanze n. 17 e 18 del 2026 e il verbale di somma urgenza del 19 febbraio.

«Ronciglione non si è mai fermata – ha dichiarato il sindaco –. Dopo aver gestito l’emergenza sul campo nei giorni più critici, siamo passati immediatamente alla fase operativa per garantire le risorse necessarie al ripristino del territorio».

Danni per 12,35 milioni di euro

La stima complessiva dei danni e degli interventi necessari ammonta a 12 milioni e 350 mila euro. La parte più consistente riguarda la messa in sicurezza e il consolidamento dei versanti instabili: oltre 11 milioni di euro destinati in particolare alle aree di via Cassia Cimina e via delle Cartiere, con interventi mirati alla riduzione del rischio idrogeologico.

Circa 490 mila euro sono invece previsti per il ripristino delle infrastrutture, tra pulizia di strade e fossi e sistemazione della viabilità compromessa. Altri 700 mila euro sono stati stimati per i danni subiti da immobili privati, attività e strutture pubbliche.

Il ringraziamento alla macchina dei soccorsi

Nel suo intervento, il primo cittadino ha voluto sottolineare il lavoro svolto durante e dopo l’emergenza: «In ogni fase, dal primo smottamento alla firma di questi documenti, sono stato presente sul territorio insieme ai consiglieri di maggioranza per coordinare ogni intervento».

Un ringraziamento è stato rivolto all’Ufficio Tecnico comunale, al geometra Custodi e a tutte le forze intervenute: vigili del fuoco, polizia locale, carabinieri, protezione civile e Croce Rossa. «Non è stato solo un lavoro tecnico – ha aggiunto Mengoni – ma una prova di immenso amore per la nostra comunità».

L’amministrazione assicura che il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, in attesa della risposta della Regione, con l’obiettivo di ottenere il massimo supporto per il ritorno alla piena sicurezza del territorio.