Premio Famiglia Tv Lazio 2026 a “I Cesaroni”: Baldassarre, «Rimettono la famiglia al centro del racconto pubblico»

All’evento hanno partecipato i principali protagonisti della serie, tra cui Claudio Amendola

Roma – La serie televisiva I Cesaroni riceve il premio “Famiglia Tv Lazio 2026”, un riconoscimento che valorizza il ruolo della televisione nel promuovere modelli positivi e inclusivi legati alla famiglia. A consegnare il premio è stata l’assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili, Famiglia e Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre, nel corso di una cerimonia ospitata presso il WeGil.

All’evento hanno partecipato i principali protagonisti della serie, tra cui Claudio Amendola, regista e volto storico della fiction, insieme a Verdiana Bixio, CEO e owner della Publispei, e Daniele Cesarano, head of drama della Mediaset.

Ambientata nel quartiere romano della Garbatella, la serie è stata premiata per la capacità di raccontare una famiglia autentica, fatta di legami solidi, conflitti quotidiani, ironia e sostegno reciproco. Secondo la Regione Lazio, I Cesaroni hanno contribuito a riportare la famiglia al centro del racconto culturale e sociale del Paese, valorizzandone il ruolo come luogo di crescita, identità e comunità.

«Con questo premio vogliamo ribadire con forza un messaggio chiaro: la famiglia è il primo luogo in cui si costruiscono valori, relazioni e futuro. I Cesaroni, nella loro romanità, hanno avuto il merito di raccontare la famiglia senza retorica, nella sua verità quotidiana, restituendole centralità nel nostro immaginario collettivo», ha dichiarato l’assessore Baldassarre.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla produttrice Verdiana Bixio: «I Cesaroni rappresentano l’essenza della famiglia italiana, con i suoi legami indissolubili, le sfide quotidiane e quel calore romano che unisce tutti. Questo premio della Regione Lazio è un onore e un riconoscimento ai valori che la serie ha sempre trasmesso».

Il premio “Famiglia Tv Lazio” nasce con l’obiettivo di valorizzare opere televisive capaci di rafforzare il ruolo della famiglia nella società contemporanea, promuovendo modelli positivi in grado di parlare a tutte le generazioni. «Con questo riconoscimento – ha concluso l’assessore Baldassarre – rinnovo il mio impegno nel sostenere una cultura che rimetta relazioni, comunità e famiglia al centro, anche attraverso il linguaggio potente e popolare della televisione».