La scuola 'Pietrobono' di Frosinone
FROSINONE – Svolta cruciale per il futuro della scuola “Pietrobono”. Il Tribunale di Frosinone ha accolto il reclamo presentato dal Comune, disponendo la sospensione della procedura esecutiva che gravava sull’edificio scolastico. Si tratta di un provvedimento atteso che, in sede cautelare, riconosce la validità delle tesi dell’Amministrazione comunale in merito agli effetti dell’acquisizione sanante e alla tutela dell’immobile quale bene destinato a un servizio pubblico essenziale.
del sindaco Mastrangeli
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, che ha commentato la decisione come un atto di responsabilità verso la cittadinanza: «Prendiamo atto con soddisfazione della decisione del Tribunale – dichiara il sindaco – che ha accolto il reclamo e disposto la sospensione della procedura esecutiva. Si tratta di un passaggio importante all’interno di una vicenda complessa e di una pronuncia che riconosce la fondatezza della posizione sostenuta dall’Amministrazione».
La priorità del Comune è sempre stata la salvaguardia dell’attività didattica: «La nostra priorità – prosegue il primo cittadino – rimane quella di tutelare la continuità del servizio scolastico e garantire agli studenti la stabilità. La Pietrobono non è un immobile qualsiasi. È una scuola che da decenni svolge una funzione fondamentale per la comunità, realizzata con risorse pubbliche e che da cinquant’anni rappresenta un punto di riferimento per intere generazioni. Per questo la sua vicenda deve essere valutata alla luce dell’interesse della collettività».
Il sindaco è entrato nel merito degli aspetti tecnico-giuridici, difendendo la correttezza dell’operato dell’ente: «Il Comune ha sempre sostenuto la legittimità dell’acquisizione sanante, adottata nel rispetto della normativa vigente in materia di espropriazione per pubblica utilità e accompagnata dal deposito dell’indennizzo dovuto. Il pronunciamento del Tribunale rappresenta un elemento significativo a sostegno della nostra impostazione. L’acquisizione sanante è uno strumento previsto dall’ordinamento per disciplinare situazioni nelle quali un’opera pubblica viene da lungo tempo utilizzata per una finalità di interesse generale».
Un altro passaggio chiave riguarda il valore non puramente patrimoniale del plesso: «La decisione richiama un tema di grande rilievo: quello della certezza dei rapporti giuridici quando sono coinvolti beni destinati da decenni a una funzione pubblica. L’edificio della Pietrobono ha un valore patrimoniale, ma non può essere considerato soltanto per il valore del terreno su cui insiste. È una scuola, un luogo di formazione e un patrimonio della comunità».
Nonostante il risultato favorevole, l’Amministrazione è consapevole che il percorso legale prosegue: «Siamo consapevoli che la vicenda giudiziaria non può considerarsi conclusa e che saranno gli ulteriori passaggi nelle sedi competenti a definire il quadro complessivo della controversia. Il Comune continuerà a difendere le proprie ragioni con rispetto per la magistratura. In questa vicenda non difendiamo semplicemente un edificio: difendiamo un bene che da cinquant’anni svolge una funzione essenziale per la comunità e il diritto dei nostri ragazzi a continuare a vivere la propria scuola».
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire ogni futuro sviluppo della controversia, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio scolastico e la tutela del patrimonio pubblico della città. Per ulteriori dettagli, consultare il comunicato ufficiale del Comune di Frosinone.

