Soriano nel Cimino – Salvatore Bramucci, pluripregiudicato, è stato giustiziato con diversi colpi d’arma da fuoco

L’uomo, originario di Civitavecchia, è stato trovato privo di vita all’interno della propria autovettura. Il killer non gli ha dato tempo di scendere e l’ha fulminato con più colpi di pistola

SORIANO NEL CIMINO – Tragedia questa mattina, domenica 7 agosto, in una zona di campagna di Soriano del Cimino.

Un uomo è stato trovato privo di vita ucciso con diversi colpi d’arma da fuoco all’interno della propria autovettura. Si tratta di Salvatore Bramucci, 58 anni residente a Soriano ma originario di Civitavecchia.

Sul posto da ore ci sono i carabinieri che stanno indagando sul fatto e si sono occupati dei rilievi.

Bramucci probabilmente si era dato appuntamento nelle campagne di Soriano con il suo assassino.

La vittima aveva precedenti e nel 2021 aveva patteggiato una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per estorsione e usura.

Da quello che si è appreso i carabinieri starebbero visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Non ci sono occhi elettronici nella zona dove è stato trovato il corpo tuttavia altre telecamere potrebbero aver ripreso l’auto in fuga di chi ha fatto fuoco contro l’uomo.

Bramucci fu arrestato nel 2007 con l’accusa d’estorsione, furto, usura e ricettazione.

Insieme a lui finirono in manette Raffaele Pollegioni  e Yuri Cortellesi di Viterbo. 

La banda rubava da cantieri edili, mezzi meccanici che poi erano piazzati ad altri imprenditori. I tre si erano organizzati con compiti precisi, come appurato dalle indagini dei Pm D’Arma e Tucci.

Salvatore Bramucci ricettava il materiale edile rubato e lo piazzava in altri cantieri edili. Con le buone o con le cattive.

Perché gli uomini dell’arma avevano accusato Bramucci anche d’estorsione. “L’uomo – spiegava all’epoca il colonnello dei carabinieri Marcello Egidio, capo dei Norm – individuava commercianti cui le banche non concedevano finanziamenti, quindi dava loro denaro a interessi che potevano arrivare anche al 262.59% annuo”.

A raccontare ai carabinieri il vortice usuraio in cui erano stati risucchiati, due imprenditori, messi di fronte all’evidenza dei fatti.

Alla banda erano stati addebitati sette colpi

Gennaio 2007: furto a Tuscania, rubati più d’undicimila euro tra contanti e assegni, alcuni in bianco.

Marzo 2007: furto di un caterpillar a Civita Castellana, mezzo ritrovato e riconsegnato, furto di un mini escavatore a Orte, ritrovato a Civitavecchia.

Aprile 2007: furto di un gruppo elettrogeno a Montefiascone.

Maggio 2007: furto di un escavatore a Graffignano, mezzo ritrovato a Civitavecchia e restituito, furto di un gruppo elettrogeno a Marta

Giugno 2007: tentato furto di un muletto a Canepina.

Dalla Procura della Repubblica di Viterbo comunicano che poco dopo le 8 di questa mattina, nelle campagne di Soriano nel Cimino (VT), un 58enne pregiudicato è stato ucciso con colpi di arma da fuoco non lontano dalla sua abitazione. Al momento le serrate indagini, condotte dai Carabinieri di Viterbo e coordinate dalla Procura, mirano a fare luce sulla dinamica e sulle cause dell’omicidio, senza tralasciare nessuna ipotesi investigativa, anche in attesa dei risultati dell’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni.

 

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