Candidati, Campagna Elettorale e Ufficiale Giudiziario

“Inutile chiudere il recinto dopo che i buoi sono scappati”

Stiamo vivendo la politica del terrore o “regime del Terrore”, citando una frase storica della Rivoluzione francese, Sì!!!, oggi lo stato pressa il libero cittadino sempre con la paura che possa eludere il fisco emanando leggi e leggine, a volte anche poco chiare come in questo caso, che paralizzano un intero sistema generando burocrazia, perdite di tempo e costi per lo stato stesso e per il cittadino.

Era il 26/27 maggio 2013, a Viterbo si sono svolte le consultazioni per il rinnovo dei Consigli Comunali.

Gli elettori aventi diritto erano 53,401 le liste presentate erano 21 per un totale di 599 candidati.

buoi-scappatiOggi, fine marzo 2016, circa 480 candidati, pari all’80%, sono stati convocati dall’Ufficiale Giudiziario, Federici Maurizio, per notificare un’atto di diffida a depositare una dichiarazione in conformità all’art. 7 commi 6 e 7 e l’art. 15 comma 8 della Legge 10 dicembre 1993 n° 515 e successive modificazioni, come richiamati dall’art. 13 comma 6 della Legge 6 luglio 2012 n° 96.

Per chi vuole approfondire i testi delle citate Leggi e delle Leggi ad esse collegate può cliccare ai seguenti limk:

L. 5 luglio 1982, n. 441         Legge 22 Febbraio 2000, n. 28         L. 10 dicembre 1993, n. 515

LEGGE 6 luglio 2012, n. 96 

E’ poi cosi chiara la legge? E’ veramente obbligato anche il candidato che non ha sostenuto spese? Se si dove sta scritto?

E’ notevole il carico di lavoro del nostro Ufficiale Giudiziario, che, per fortuna dei cittadini Viterbesi e non, si tratta di una persona solerte ed attenta a non sperperare denaro pubblico.

Infatti, come ci dice il sig. Federici Maurizio poteva tranquillamente spedire 480 raccomandate, i famosi foglietti verdi degli atti giudiziari, al costo di € 7,70, per un  totale di € 3.696,00, e lavarsene tranquillamente le mani.

Dichiarazione
Dichiarazione assenza spese e e contributi per campagna elettorale

Invece il solerte impiegato, non solo si sta organizzando a notificare personalmente i suddetti 480 atti con proprio mezzo e spesso oltre l’orario di servizio, ma si sta impegnando anche a non creare allarmismo nei cittadini consegnando contemporaneamente all’atto, uno stampato che il singolo candidato deve compilare e spedire per Raccomandata AR entro 15 giorni dalla notifica.

Dichiarazione assenza spese elettorali clicca per scaricare modello in PDF

Ovviamente tale notifiche hanno sempre un costo, come ci ha detto l’Ufficiale Giudiziario, infatti le consegne entro i 6 km. comportano un costo per lo stato pari ad € 2.18 superiore ai 6 km. € 3.97 mentre se la notifica avviene nelle frazioni limitrofe, per pochissimi candidati, il costo sale ad € 8.97 sempre a notifica.

Quindi calcolando una media di € 3,00 per notifica il costo totale è pari ad € 1.440,00 ottenendo un risparmio per le casse dello stato di circa € 2.256,00 oltre a tranquillizzare l’ignaro cittadino che viene importunato dopo ben 3 anni da detta consultazione, costringendolo a sostenere una spesa di circa € 5,00 per effettuare la raccomandata.

Causa di tutto ciò è dovuto, al controllo delle spese elettorali che ogni candidato sostiene per fare la campagna elettorale, questo è il controsenso del sistema, fino a ieri hanno bruciato milioni e milioni di euro con fatture di ogni genere e tipo, vedasi i vari scandali a partire da Lusi per arrivare a Belsito passando per Fiorito, quest’ultimo già trattato in questa testata.

Insomma della serie Rimborsi, la grande abbuffata dei partiti. Un tesoro incassato coi contributi pubblici”

recinto buoiOra si complica la vita ai cittadini, per lo più onesti, chiedendo resoconti, bilanci, estratti conto bancari ecc. pensando di arginare il fenomeno quando fiumi di denaro è stato già sperperato, è poi questo il modo giusto per controllare?

Questo è il modello della rendicontazione delle spese elettorali – clicca per aprire file

Oppure è solo un sistema per scoraggiare le persone oneste ad entrare in politica?

Lasciamo ai lettori le dovute considerazioni

Marco Fumarola uno dei tanti a cui è arrivata la notifica dell’Ufficiale Giudiziario.

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