PENNA IN TEVERINA: nasce il gemellaggio con Saint Sauveur en Puisaye

incontro n Provincia con il presidente Lattanzi e sindaci delle due cittadine (Paoluzzi e Verien) 

E’ basato sul turismo, la cultura e la reciproca collaborazione il gemellaggio tra Penna in Teverina e la cittadina francese di Saint Sauveur en Puisaye (département de L’Yonne) i cui rappresentanti istituzionali sono stati ricevuti stamattina in Provincia dal presidente Giampiero Lattanzi e dal sindaco di Penna Stefano Paoluzzi accompagnato dal suo vice Alessio Lucchi. Il connubio fra le due cittadine segue quelli esistenti fra alcuni comuni dell’amerino ed altre città francesi e si inserisce negli interscambi socio-culturali e turistici già attivati anche dalla Regione Umbria. Il gemellaggio, a cui ha dato impulso il presidente Lattanzi, verrà ufficializzato entro l’estate ma stamattina si è intanto svolto a Palazzo Bazzani il primo incontro ufficiale con la visita della delegazione della cittadina francese composta dalla sindaca Dominique Verien, anche nella veste di consigliera della Bourgogne Franche Comté, e della presidente del comitato per il gemellaggio Caroline Saminardin. “Siamo molto felici di poter instaurare un gemellaggio con Penna in Teverina – ha detto la sindaca Verien – che ha le nostre stesse dimensioni e molte similitudini sulle quali poter lavorare insieme”. Dello stesso avviso il sindaco di Penna. “Abbiamo accettato con entusiasmo – ha dichiarato Paoluzzi – la proposta proveniente da Saint Sauveur e che è stata resa possibile grazie all’impegno e all’intermediazione del presidente Lattanzi. Aabbiamo avuto modo di vedere che tra le nostre comunità ci sono molte cose che si assomigliano, molti problemi simili, e per questo anche molte opportuinità di crescita nello scambio”.Siamo felici – ha affermato il presidente Lattanzi – che si sia stretto questo rapporto che corrobora i legami tra l’Umbria, e l’amerino, con la Francia e ci permette di ampliare le nostre visioni e trovare condivisioni e scambi essenziali in un Europa dove oggi, tra le altre cose, dobbiamo riaffermare anche i concetti di solidarietà e di vicinanza reciproca. Questo nuovo gemellaggio porterà senza dubbio importanti vantaggi alle due comunità, così come ne portano da anni gli altri in essere fra cittadine dell’amerino e dei territori francesi, dello stesso dipartimento di Saint Sauveur, L’Yonne”. Quello avviato stamattina non è infatti l’unico gemellaggio esistente. Dal 2005 Amelia è gemellata con Joigny, mentre Guardea da 32 anni è gemellata con Champignelles. Dopo la visita in Provincia alle sedi istituzionali di Consiglio e presidenza, la delegazione francese è stata accompagnata in un giro turistico delle principali attrattive del territorio, a cominciare dalla Cascata delle Marmore.

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