Porto di Civitavecchia e automotive, intervista in esclusiva con Emanuele Grimaldi (che si guarda intorno)

Consegnata al Gruppo Grimaldi la prima di tre car carrier ma Molo Vespucci si allontana: “La competizione tra i porti è un bene”

NAPOLI – Il Gruppo Grimaldi incrementa la flotta per il trasporto delle vetture ma suona come una beffa per il Porto di Civitavecchia. Lunedì scorso abbiamo intervistato Emanuele Grimaldi e l’armatore è sembrato avere le idee molto chiare in proposito. 

I clienti chiedono di risparmiare e la competitività tra i porti impone scelte che non sempre sono quelle che uno si attende. Civitavecchia pare allontanarsi sempre di più dal grande impegno del gruppo che sta prendendo coscienza dei vantaggi che stanno offrendo realtà come Gioia Tauro, Salerno e Napoli.

Ecco la video intervista rilasciata in esclusiva ad Etrurianews:

Nel frattempo è stata consegnata al Gruppo Grimaldi la prima e nuova car carrier “Grande Baltimora” dopo l’ordine firmato due anni fa per la costruzione di tre nuove navi. Il Gruppo Grimaldi ha recentemente siglato un ulteriore accordo per la costruzione di tre nuove navi della categoria PCTC (Pure Car Truck Carriers), con il cantiere cinese Jinling, per un investimento totale di 165 milioni di dollari.

Il contratto prevede anche l’opzione per la costruzione di un’ unità aggiuntiva. Con consegna prevista nel 2017, le tre nuove unità verranno impiegate nelle rotte che collegano il Mediterraneo con il Nord America, linee utilizzate prevalentemente per l’esportazione di veicoli del gruppo FCA (Fiat Chrysler Automobiles) verso i mercati statunitense e canadese. Le nuove navi saranno dotate di otto ponti, quattro fissi e quattro mobili, rendendole capaci di trasportare 6.700 auto.

“Con questo nuovo ordine si rinnova la flotta car carrier del nostro Gruppo, per soddisfare le nuove esigenze del mercato”, commentano con orgoglio il Presidente del Gruppo Grimaldi, Gianluca Grimaldi, insieme agli Amministratori Delegati, Emanuele Grimaldi e Diego Pacella.

“Si rafforzerà inoltre la collaborazione con il cantiere cinese Jinling, con il quale abbiamo già recentemente lavorato per la costruzione di sei modernissime navi ro-ro ice class”, concludono del vertice del gruppo partenopeo. Il gruppo partenopeo completa il programma di potenziamento della propria flotta car carrier, prevedendo dunque la costruzione di otto nuove unità con l’opzione per ulteriori otto.L’attuale portafoglio ordini del Gruppo prevede anche la consegna entro fine anno di due navi con/ro, ultime di una commessa di sei unità in costruzione presso cantieri coreani, tutte destinate ai collegamenti del Gruppo tra l’Europa e il West Africa.

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