Torna il presepe vivente di Celleno con più di 100 figuranti: in migliaia all’evento tradizionale

CELLENO – Dopo il successo degli scorsi anni torna il presepe vivente a Cellenocon più di 100 figuranti in abiti d’epoca, tra i più grandi della Tuscia e del centro Italia. La rappresentazione tradizionale richiama migliaia di persone ogni anno nel paese in Provincia di Viterbo.  L’evento si terrà in doppia data: il 5 gennaio 2020, dopo il successo del 26 dicembre 2019.

L’evento caratteristico si snoda in tutto il paese antico, in vie, piazze, antichi forni e strade coperte dell’antico Borgo fantasma. In questa cornice viene ricreato il villaggio che ha visto venire alla luce un piccolo re, il re Gesù. I figuranti negli abiti dell’epoca, le luci, i fuochi rendono ancora più magica l’atmosfera.

La Natività si sposa con la tradizione dei luoghi e dei sapori locali. Nella magica atmosfera è possibile rivivere quell’incanto e assaggiare delle ottime pietanze messe a vostra disposizione nelle antiche botteghe ricostruite per l’occasione che offrono: focacce sfornate nel vecchio forno a legna, polenta e frittelle, tisane e caldarroste, formaggi appena fatti, bevande calde. 

 Per maggiori informazioni:

http://ilborgofantasmadicelleno.it/

Maggiori informazioni su Celleno – Il Borgo Fantasma :

Il Comune di Celleno è situato in Provincia di Viterbo, sopra uno sperone tufaceo in una posizione strategica: fra Civita di Bagnoregio e il Lago di Bolsena, appena un’ora da Roma in auto, e vicino a Orvieto e il confine con la Toscana. Celleno è stato recentemente indicato dal quotidiano The Telegraph fra i borghi fantasma più belli d’Italia.

Di grande importanza è il maestoso castello medievale situato nella piazza del borgo medievale. Il Castello Orsini, un tempo abitato da buona parte della popolazione, è stato abbandonato dopo un violento terremoto. Per 40 anni il Castello è stato successivamente solo abitato dall’artista di fama internazionale Enrico Castellani, morto nel dicembre del 2017. Castellani nel suo laboratorio-studio di Celleno ha creato la maggior parte della sua arte diffusa in tutto il mondo e che raggiunge i milioni di euro per opera. Oggi, visitando il Castello Orsini, è possibile respirare l’arte del Maestro recentemente scomparso, assieme alla struttura disabitata. Celleno è il “Borgo Fantasma” per la sua bellezza rimasta intatta, con il Castello Orsini sulla rupe tufacea (come la vicina Civita di Bagnoregio) e il territorio circostante verde e pieno di opportunità per un turismo slow e con diversi spunti enogastronomici.

Particolarmente nota è la Festa delle ciliegie di Celleno che si tiene ogni anno, con il caratteristico “sputo del nocciolo” con la proclamazione del vincitore nazionale di chi ha saputo espellere a maggiore distanza il nocciolo. Celleno è anche chiamato “Il paese delle ciliegie” per via della sua storica tradizione di coltura cerasicola e della nota sagra.

Di grande attrazione è il Festival degli artisti di strada “Teverina Buskers” uno degli eventi più importanti d’Italia nell’ambito, con più di 50 di artisti da tutto il mondo. La prossima edizione si terrà nel borgo di Celleno dal 13 al 15 settembre 2019.

Molti artisti hanno visitato e notato Celleno per la sua bellezza e per l’avvio di progetti cinematografici, come nella recente visita del regista Sorrentino.

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