Bracciano – Il sindaco di Bracciano Tondinelli sull’attacco ricevuto dai Cinque Stelle: “Concentratevi sui problemi seri”

BRACCIANO – “In un momento difficile come questo che stiamo vivendo, in trincea per cercare di tutelare e informare i cittadini in ogni modo sorprende dovermi trovare a difendere da un inopportuno e speculativo attacco dei Cinque Stelle soltanto perché erroneamente è stato pubblicato sulla pagina Facebook, solo per pochi minuti, un modello di autocertificazione Cov-19 sbagliato”.

È amareggiato il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli per essere stato ingiustamente attaccato con un articolo diffamatorio per l’immagine del Comune di Bracciano: “Il modello di autocertificazione ufficiale del Viminale è stato immediatamente pubblicato sul social Facebook a sostituzione di quello sbagliato che in buona fede era stato pubblicato soltanto per agevolare la cittadinanza negli spostamenti più necessari.

Se abbiamo sbagliato per pochi minuti è perché passiamo ogni singolo momento a preoccuparci dei nostri concittadini perché capiamo quanto sia difficile convivere in questo surreale e tragico momento di pandemia – prosegue -.

Sorprende che il Movimento Cinque Stelle anziché pensare a gestire questa drammatica situazione, concentra la sua attenzione ad attaccare gli amministratori locali che sono il primo interlocutore diretto dei cittadini. Invito i pentastellati che sono al governo – conclude Tondinelli – a concentrarsi sui problemi seri e pensare ad aiutare la gente che soffre e che giorno dopo giorno muore negli ospedali, pensassero a stare vicino ai Sindaci invece di attaccarli solo perché cercano di sopperire alle loro carenze che sono sotto gli occhi di tutti.

Che ci mandassero rinforzi militari per pattugliare il territorio ed evitare l’aumento del contagio.

Si sono resi protagonisti di una ennesima scivolata di stile e mancanza di rispetto per le persone. Mi auguro davvero che inizino a pensare agli italiani e alla drastica situazione economica in cui ci troviamo e con una dura recessione che dovremo affrontare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *