Santa Marinella – Pina Tarantino, segretaria del Comitato Regionale Unicef, arrestata per stalking

I filmati dei carabinieri l’avrebbero immortalata con un cacciavite intenta a danneggiare le auto dei suoi vicini di casa

SANTA MARINELLA – I carabinieri di Santa Marinella hanno eseguito un provvedimento cautelare per stalking a carico di un’anziana signora del posto.

La notizia ha suscitato clamore quando si è appreso il nome di chi era stata colpita da un ordine d’arresto ai domiciliari emesso dalla Procura di Civitavecchia. A finire nei guai Giuseppa Tarantino detta Pina. Non una signora anziani qualsiasi ma addirittura nominata di recente, segretaria del Comitato Regionale dell’Unicef.

La donna si sarebbe resa protagonista di molteplici atti vandalici cagionati ad alcuni vicini di casa.

Tutto nasce da una serie denunce presentate dai vicini (la prima risale addirittura al 2012) perché continuavano a trovarsi le vetture danneggiate, il portone di casa vandalizzato, il contatore dell’energia elettrica staccato. Lettere anonime spedite con il vecchio sistema delle lettere ritagliate e incollate su un foglio di carta.

Otto lunghi anni di vessazioni che hanno spinto l’intero condominio a coalizzarsi e collaborare con le forze dell’ordine per trovare l’inafferrabile danneggiatrice seriale.

I carabinieri hanno posizionato diverse telecamere e in più punti del condominio, anche quelli più esposti e nascosti.

Quando i militari hanno preso visione delle immagini non riuscivano a credere ai loro occhi. Proprio il ruolo sociale e l’età avanzata della signora Tarantino la rendevano insospettabile.

Dalle immagini, invece, i militari hanno potuto vedere come l’arzilla responsabile dell’Unicef regionale, armata di cacciaviti e punteruoli si accaniva contro le macchine di proprietà della coppia bucando ruote o facendo sfregi ovunque.

Pina Tarantino ha ricevuto alla fine di novembre un incarico importantissimo all’Unicef regionale dopo esserne stata l’espressione cittadina e provinciale per anni.

Anche noi abbiamo stentato a credere alla notizia, per questa ragione l’abbiamo raggiunta telefonicamente per farci raccontare la sua versione dei fatti.

“Sono estranea a tutte le accuse – dichiara Pina Tarantino – che mi sono state mosse sia dai magistrati sia da chi mi accusa. Non è vero o almeno nessuno di noi ha visto immagini che immortalano i danneggiamenti di cui vengo accusata o ne sarei stata l’artefice. Quel provvedimento è stato assurdo. Con i miei avvocati riuscirò a dimostrare che si tratta di un grande errore giudiziario”.

La Procura di Civitavecchia ha prima disposto gli arresti domiciliari per la Tarantino e, successivamente, dopo due settimane, il tribunale di Sorveglianza l’ha rimessa in libertà con l’obbligo di firma.

Pina Tarantino è conosciutissima per il suo impegno sociale su tutto il territorio e questo episodio ha lasciato esterrefatti tutti gli ambienti della società civile di Santa Marinella e Civitavecchia.

Cosa possa aver spinto la donna a compiere questi gesti e con questa continuità appare al momento inspiegabile.

La famiglia vittima di queste vessazioni, anche questa molto conosciuta a Santa Marinella, ha già annunciato che si costituirà parte civile quando la Procura di Civitavecchia terminerà le indagini e chiederà il processo per la signora Tarantino.

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