Civitavecchia Porto – Adsp: cento giorni per definire il futuro della Gtc. Massima tutela per i 15 dipendenti 

CIVITAVECCHIA – Road map per definire entro il 30 aprile il futuro della Gtc, mantenendo una condizione irrinunciabile: la tutela dei 15 dipendenti dell’azienda.

È quanto sostanzialmente emerso dall’incontro tenutosi oggi a Molo Vespucci tra il Presidente dell’Adsp Pino Musolino, i rappresentanti dell’azienda, le organizzazioni sindacali e le rsa.

A partire dalla prossima settimana sarà calendarizzata una serie di incontri con le aziende socie della Gtc, la Compagnia portuale e i sindacati per redigere un accordo quadro sul futuro della società e il ricollocamento dei lavoratori, in caso di liquidazione della stessa.

12 Replies to “Civitavecchia Porto – Adsp: cento giorni per definire il futuro della Gtc. Massima tutela per i 15 dipendenti 

  1. E per gli ex dipendenti pas
    Dimenticati dal 18 9 2020 in disoccupazione quando metteranno mano i signori del palazzo di vetro… Per il ns reintegro?????

  2. Noi vincitori di concorso fuori tranne l’ultimo in graduatoria essendo stato in forza alla pass per un anno consecutivo facendo un illecito a discapito di tutti noi fuori…… giusto Noi non abbiamo super raccomandazioni lasciando le nostre famiglie senza una lira ma ora Sarà nostra cura rivolgersi alle sedi più opportune per avere giustizia

    1. L’illecito è non aver ancora richiamato tutti e continuare a far finta, non si sa per quale motivo , che non c’ è necessità di assunzione con il silenzio di tutti e con i colleghi che fanno 12 ore o peggio ancora partivano facendosi 3 ore di viaggio andata e ritorno e 12 ore di servizio per impedire le assunzioni, vendendosi per 4 soldi peggio degli extracomunitari (che sono costretti a farlo). Vergogna vergogna vergogna …ed ancora più vergogna chi alimenta l’idea di falsi illeciti e da addosso ai colleghi per ottenere giustizia.Si merita quello che ha ricevuto.Chiunque sia.

      1. BUONGIORNO LE VORREI RISPONDERE ….IO MI INTERESSO DEL PORTO DA MOLTI ANNI E STO SEGUENDO ANCHE LE VOSTRE VICENDE MI PIACE PRIMA DI PARLARE INFORMARMI SUI FATTI E NON E’ PROPRIO COME LEI DICE…CONTROLLANDO LA DOCUMENTAZIONE RISULTA CHE DI SETTE VINCITORI DI CONCORSO PUBBLICO SOLO UNO ANCORA LAVORA E NON MI VENGA A DIRE PERCHE’ LI E’ TROPPO LONTANO E ACCUSA I SUOI EX COLLEGHI DI VERGORGNARSI PERCHE’ SE PASS HA PERSONALE CHE NON SA DOVE COLLOCARE PERCHE’ ASSUMERE? E POI NON POTEVANO ANDARE I PRIMI IN GRADUATORIA PER POI ASSUMERE TUTTI? E NON ESISTE UN ILLECITO!
        MI DISPIACE ORA SARA IL PRESIDENTE A SCIOGLIERE QUESTO NODO PERSONA PIU’ COMPETENTE E MENO COINVOLTO IN PRIMA PERSONA COME ALTRI SIGNORI.
        LE DO UN CONSIGLIO L’UNIONE FA LA FORZA BUONA GIORNATA.

        1. Buongiorno,
          Come giustamente ha detto Lei, Sicuramente persone più competenti avranno modo di occuparsene.

          Qui era solo un intervento per onorare il diritto di cronaca e di espressione, senza velleità di verità assolute e di nessun genere.

          Era inoltre un intervento doveroso per dissociarsi da chi parlava al plurale a nome di tutti gli ex lavoratori e le cui valutazioni non mi risultava corrispondessero a realtà

          Per quanto riguarda le graduatorie in ogni concorso, completate le assunzioni di tutti, si dovrebbero esaurire fisiologicamente (e ribadisco “si dovrebbero”, perché solo una attenta valutazione documentale e della situazione come ha lasciato intendere Lei, può dare certezza), subentrando poi altri criteri di legge e/o contrattualmente previsti, nonché di allocazione ed acquisizione di diritto, ma anche su questo la valutazione è andata ed andrà a chi aveva ed ha più titolo per esprimersi.

          Per quanto riguarda le 12 ore /15 (che indipendentemente dalla necessità di non sapere dove collocare il Personsle già in forza, manifesta comunque una necessità di assunzione) non sono io ad affermare che sono se non altro “poco dignitose in ogni settore lavorativo”, ma credo la Legge e la Costituzione, tollerabili solo in un clima di emergenza, come poi si è verificato in questo caso

          E sempre in questo caso, mi sembra che venuta meno l’emergenza che giustificava, prontamente si è provveduto a ripristinare la normalità ed eliminare lo squilibrio con assunzione ulteriore.

          Il mio “vergogna” (sebbene un po’ aggressivo, ma sempre ironico…le assicuro) non era diretto “personalmente” ai lavoratori/colleghi che ho conosciuto e con cui non c’è mai stato conflitto, ma in realtà al sistema fallace e deficitario tipicamente italiano che permette questo (a danno anche e soprattutto di chi fa tutte queste ore) e mal risponde alle esigenze di mercato e lavorative, soprattutto “ai piani bassi” (diversamente da quel che succede ai piani alti /dirigenziali, indipendentemente dal settore di appartenenza) dove ogni sacrificio di ore in più lavorate viene adeguatamente e dignitosamente ricompensato senza comportare disoccupazione di altri

          (Infatti, difficilmente un colletto bianco perde il lavoro, ma cambia solo settore…nessuna poltrona di parlamentari viene mai sostituita senza che una altra sia pronta ad ti ospitarli…nessun vaccino viene sperimentato dall’alto, ma sempre dal basso…” i poveri cristi” , invece, sempre in disoccupazione e a farsi la guerra tra di loro, come ahimè “anche” in questo caso).

          Non si contestavano quindi nè le collocazioni in altra sede di Pas e nemmeno le assunzioni, ma semmai se ne auspicavano altre

          Volevasi invece contestare quel parlare al plurale (Noi ex lavoratori) di chi commentava e che non mi risulta corrispondere alla realtà e dove si intravvedeva una sapiente “strumentalizzazione” a danno di tutti.

          Sulla opportunità o meno di accettare di svolgere 12 ore, saltare i riposi ecc in una situazione dove 7 lavoratori rimangono a casa, quella la lascio alla valutazione Personale di ognuno ed alla coscienza di ognuno, nonchè a quello spirito di “Unione” che Lei richiama.

          La ringrazio del consiglio, che accetto volentieri e condivido pienamente il contenuto, ma sul concetto di “Unione” ritengo doveroso a dimostrazione di come si sono svolti i fatti fino ad oggi e per quel poco che mi è dato sapere, richiamare l’attenzione su un simpatico broccardo:

          “La Vittoria ha 100 padri, la sconfitta è orfana”

          Con l’occasione, visto che Lei sono tanti anni che si occupa di porto e sta seguendo anche le vicende di questi precari Pas (e di cui non posso che esser contenta, poichè ritengo che una valutazione meritocratica non possa che scaturire da chi conosce profondamente la materia ed in questo caso anche noi lavoratori…la nostra dedizione…disponibilità ed operato che sicuramente avrà avuto modo di appurare – Di tutti e 7 nessuno escluso -)
          rivolgo ufficialmente una richiesta di interessamento, affinché, nei limiti del possibile, si aggiunga una nota positiva a questo difficile periodo, nella considerazione che dietro ogni posto di lavoro disatteso o perso, si crea disperazione e distruzione.

          Cordialmente…una buona giornata, auspicando il meglio per tutti

          1. CREDO CHE LEI STIA UN PO TRAVISANDO IL TUTTO…MI PARE CHE IL SUO COMMENTO SIA UN ATTACCO MIRATO E NON HA DEFINIRE UNA SITUAZIONE A VOI POCO CONSONA
            LA SITUAZIONE SI DEVE RISOLVERE CON L ENTRATA AL LAVORO DI TUTTI VOI MA COME LE AVEVO GIA DETTO IO HO LETTO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DEL CASO E EFFETTIVAMENTE C’È QUALCOSA CHE NON QUADRA TIPO 6 FUORI E UNO DENTRO …ALLORA MI VIENE DA CHIEDERLE PERCHE NON VEDE LA REALTÀ DEI FATTI MA VUOLE INSABBIARE QUALCOSA DI REALE?
            PERCHÉ INVECE DI AFFRONTARE UN SERIO PROBLEMA LEI VA OLTRE?
            COME LE HO GIA SPIEGATO ABBIAMO UN NUOVO PRESIDENTE CON PROPRIA TESTA E PROPRIA AUTONOMIA DI ALTRI PERSONAGGI NE ABBIAMO AVUTO ABBASTANZA
            LE RIPETO L UNIONE FA LA FORZA
            BUONA GIORNATA

        2. Buonasera al soggetto che si descrive come” ex lavoratori” e lo stesso “informato dei fatti”.
          Il bando del 2019 era caratterizzato da un termine ben preciso e della durata di n. 4 mesi, chiunque abbia rinunciato a posizioni lavorative già in essere per partecipare al suddetto bando ha il dovere di non attribuire alcuna colpa a terzi, in quanto la scelta di partecipare o meno era soggettiva, per quanto riguarda la situazione attuale basti pensare a come sta soffrendo il mondo intero a causa della pandemia, e sperare che in Italia ci siano ancora aziende in grado di mantenere in forza personale, come la stessa citata più volte.
          Nel parlare di posizioni aperte riguardante il precedente bando non trovo corretto parlare di illeciti,raccomandazioni, favoritismi, in quanto sarebbe fonte di calugne nei confronti di chi da anni svolge il proprio lavoro nel rispetto delle leggi, e grave violenza psicologica nei confronti del lavoratore. Quindi si invita ai soggetti che esprimono il proprio giudizio di rimanere nei limiti, senza alimentare scenari atti a divulgare false affermazioni.
          L’unico augurio è quello che si navighi verso una ripresa a livello nazionale e che ognuno possa ritornare a occupare le proprie mansioni.

          1. PURTROPPO CON LA PANDEMIA IN ATTO SI DOVEVANO TUTELARE DEI LAVORATORI , IL BANDO PARLA CHIARO E SE COME DICE LEI ERA PER QUATTRO MESI , PERCHE’ UN SOLO SOGGETTO E’ STATO TUTELATO E GLI ALTRI SEI NO?
            ALLORA COME HO SOPRA CITATO IL NUOVO PRESIDENTE DOVRA’ SCIOGLIERE UNA GROSSA MATASSA , QUI SI STA PARLANDO DI ALTRE SEI FAMIGLIE E NON SI ATTRIBUISCE COLPE AL LAVORATORE MA CHI HA PRESO SCELTE NON DI SUA COMPETENZA E POI COME POSSIAMO DIRE CHE ANCHE GLI ALTRI LAVORATORI NON EFFETTUAVANO IL LORO DOVERE CON DEDIZIONE ! E CHE NON SIANO STREMATI PSICOLOGICAMENTE PER NON AVERE UNA POSIZIONE LAVORATIVA APERTA? INFATTI SARA ‘ DI COMPETENZA DI ALTRI SOGGETTI VEDERE E GIUDICARE CHI E COSA, UNA COSA E’ CERTA ASPETTIAMO E VEDIAMO UNA VOLTA CHE LE MASSIME AUTORITA’ CONTROLLINO E AIUTINO QUESTI 6 LAVORATORI NESSUNO ESCUSO .
            INOLTRE VEDO ANCHE UN ENORME SOFFERENZA NEI LAVORATORI PASS A CUI VA TUTTA LA MIA STIMA……
            NON SI POSSONO PIU’ SPRECARE PAROLE MA PASSARE AI FATTI
            BUONA GIORNATA A TUTTI

  3. Buonasera, e che dire dei Operai Ex Privilege messi nel dimenticatoio da sette anni . dopo che abbiamo in mano un Procollo di intesa siglato in data 17-06-2016, ancora stiamo aspettando.

  4. Buonasera
    Mi sbalordisce la sua affermazione riguardante la sofferenza di forze in carico. NON RISULTA ad oggi nessun stato di agitazione o di insofferenze, come le ripeto ad oggi sono poche le aziende che ancora riescono a mantenere le forze in carica nel periodo delicato come questo. Nel periodo di pandemia non è stato fatto alcun licenziamento nella società da lei nominata, il termine dei contratti non rientrava nei decreti legge. RIGUARDO ancora una volta al riferimento dell’unità ancora in forza non c’è alcun illecito in quanto la società valuta le posizioni in base alle esigenze lavorative-territoriali-organizzative nel rispetto della legge. Quindi il mio consiglio è quello di lasciar lavorare chi di competenza per questa questione, ulteriori scenari contrastanti come inutili calugne ecc. Potrebbero solo rallentare e aggravare l’operato di chi svolge suddette cariche con il risultato di ottenere solo risposte negative.
    Le porgo cordiali saluti

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