22 Luglio 2026

Cassino – Stato di agitazione degli agenti della Casa Circondariale

Il SAPPE denuncia: "Gravissime carenze di personale e totale disinteresse del ministero a risolvere il problema" CASSINO - Riceviamo e pubblichiamo: Stato di agitazione Casa Circondariale di Cassino. La scrivente O.S. si vede costretta a denunciare le gravissime carenze di organico che si riscontrano tra il personale di Polizia Penitenziaria, presso la Casa Circondariale di Cassino. Il…
8 Giugno 2021

Il SAPPE denuncia: “Gravissime carenze di personale e totale disinteresse del ministero a risolvere il problema”

CASSINO – Riceviamo e pubblichiamo: Stato di agitazione Casa Circondariale di Cassino.

La scrivente O.S. si vede costretta a denunciare le gravissime carenze di organico che si
riscontrano tra il personale di Polizia Penitenziaria, presso la Casa Circondariale di Cassino.
Il P.C.D. dell’Amministrazione Penitenziaria del 2017 prevede, per lo stesso Istituto, una
pianta organica composta da numero 162 unità distinte in:

– 3 Commissari;

– 13 Ispettori;

– 19 Sovrintendenti;

– 127 Agenti/Assistenti.

A fronte di 162 unità totali previste l’Istituto in oggetto ha una pianta organica di 101 unità,
numeri che si riducono fortemente a causa di ben 13 unità assenti (6 per lunga assenza di
cui 5 a disposizione della C.M.O. e 6 in Congedo ordinario residuo perché prossimi al
pensionamento, 1 unità in distacco fuori sede).

Ne consegue che la forza operativa effettiva si riduce a 88 unità, di cui 27 di queste unità
sono possessori dei benefici della legge 104/92 e molti usufruiscono della legge 151/01.
II 70% della forza operativa ha un’età anagrafica superiore ai 50 anni ed un’anzianità di
servizio superiore ai 30 anni e nonostante ripetute richieste per essere esonerati dai turni di
servizio notturni si vedono costretti ad effettuarli. Identica situazione la si ritrova sul congedo
residuo, che non si riesce a smaltire in quanto lo stesso personale si vede costretto a dover
rinunciare ai giorni di congedo e, come sta accadendo sempre più spesso, anche ai riposi
settimanali, per non parlare dei riposi festivi dove gli stessi si ritrovano in servizio 5 giorni
festivi su 6.

Lo stesso personale rischia addirittura di vedersi annullare anche le ferie estive, già ridotte
come numero di giorni rispetto a quanto previsto dalle normative vigenti.

TUTTO CIO’ E’ ASSURDO!!!!
È ORA DI DIRE BASTA ALLO STRESS PSICOLOGICO, A CUI È
SOTTOPOSTO QUOTIDIANAMENTE IL PERSONALE DELLA CASA
CIRCONDARIALE DI CASSINO, ALLA CANCELLAZIONE DEI RIPOSI
SETTIMANALI E DEI CONGEDI ORDINARI.

Per i motivi riportati si chiede l’invio immediato di nuove unità lavorative, a seguito di un
mancato riscontro ci riserviamo do porre in atto ulteriori forme di proteste e sit-in dinanzi
l’Istituto in questione.

 

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